|
||
| HOME / AREA NEWS / PROFILO AZIENDA / PRODOTTI E SERVIZI / RAGGIUNGERCI / CONTATTI | ||
|
NEWS ED AGGIORNAMENTI
DAL 23/06/2009 LE NEWS VENGONO AGGIORNATE ANCHE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI !!!
![]() » NEWS DEL 29.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · CONTABILITA' FINANZIARIA CERTIFICATO AL BILANCIO DI PREVISIONE: NESSUNA VARIAZIONE Gli Enti Locali sono tenuti a trasmettere alla Prefetture-utg, alla Presidenza della giunta regionale della Valle d'Aosta e ai Commissari del governo di Trento e Bolzano, oltre all'originale della certificazione con allegato il floppy disk o CD, anche le relative copie per la successiva trasmissione agli altri enti destinatari (Corte dei conti,Upi, Uncem). Gli enti locali sono, inoltre, tenuti a trasmettere copia cartacea della certificazione alla regione di appartenenza. PATTO DI STABILITA' 2009 ANCORA PIU' LEGGERO In riferimento alla notizia da noi pubblicata domenica 19 luglio che titolava: "Alleggerito il Patto di Stabilità 2009", un successivo emendamento stabilisce che: - la misura dell'esclusione passa dal 2,7% al 4% - tale possibilità à concessa anche agli enti che, pur non avendo rispettato il Patto 2008, hanno raggiunto il rispetto del Patto nel triennio 2005/2007. · PAGHE E GESTIONE DEL PERSONALE ALTRI 90 CODICI TRIBUTO F24 PER I VERSAMENTI AL FISCO Il modello F24 si arricchisce di altri 90 nuovi codici. Tanti sono, infatti, i codici istituiti dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 193/E del 27 luglio 2009. Questi codici si dovranno usare per versare, con il modello F24, le somme dovute a seguito delle comunicazioni di irregolarità inviate a norma dell'articolo 36-bis del Dpr 600/1973, cioè a seguito della liquidazione automatizzata delle imposte risultanti dalla dichiarazione annuale dei redditi, modello Unico, o dell'Irap. · TRIBUTI LOCALI ED IMPOSTE: ICI: SOGGETTI ANCHE I TERRENI DELLE UNIVERSITA' AGRARIE La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15552 del 2 luglio, ha stabilito che all'Università agraria non spetta l'esenzione dall'I.C.I. sui terreni dati a coltura ai terzi. In questo caso sussiste il requisito soggettivo ma non quello oggettivo poichè gli immobili devono essere destinati esclusivamente ad attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive. » NEWS DEL 20.07.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 20.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · PAGHE E GESTIONE DEL PERSONALE MALATI: STIPENDI SOFT Ancora oggi e per il futuro i primi 10 giorni di ogni assenza per malattia, continueranno ad essere sanzionati attraverso la trattenuta di tutte le forme di trattamento economico accessorio. Le modifiche che toccano direttamente il personale dipendente degli Enti Locali riguardano unicamente i seguenti aspetti: la certificazione delle assenze per malattie di lunga durata o ripetute, i costi delle visite fiscali, la fascia oraria entro cui occorre stare nel proprio domicilio e la soppressione delle trattenute su tutte le forme di trattamento economico accessorio in caso di assenza dal servizio. · TRIBUTI ED IMPOSTE: SI ALLA TARSU PAGATA IN BASE ALLE STIME DEI VOLUMI È compatibile con il diritto comunitario il criterio di calcolo della tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani adottata dal legislatore italiano, sebbene preveda il computo dell'importo dovuto su una semplice stima del volume dei rifiuti generato e non sul quantitativo dei beni a fine vita effettivamente prodotti e conferiti al servizio pubblico. · GENERALE / NORMATIVO: POSITIVO IL PRELIMINARE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SUL DDL DELLA RIFORMA DELLE AUTOTNOMIE Il Consiglio dei ministri ha approvato il 15 luglio 2009 in via preliminare lo schema di disegno di legge che individua le funzioni fondamentali di Province, Comuni, Città metropolitane, interviene su alcuni aspetti dell'ordinamento locale e prevede deleghe al Governo in materia di: trasferimento di funzioni amministrative, Carta delle autonomie locali, razionalizzazione delle Province e delle Prefetture. Un capo del ddl, che deve essere inviato alla Conferenza unificata per ilnecessario parere, riguarda, inoltre, il riordino degli organismi decentrati. TAGLI ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Addio a Comunità montane, difensori civici e altre forme consortili. "Forbici" su Consigli comunali e provinciali, ridotti nel numero di componenti, secondo fasce di popolazione. Lo prevede il disegno di legge del governo, con la Carta delle Autonomie, che attende il parere della Conferenza Stato-Regioni. Le ipotesi: Consigli comunali fino a 40 rappresentanti oltre i 500 mila abitanti e limitati a 6 nei paesi sotto i 3 mila (più di200 nel Cuneese). Assemblee provinciali da 30 consiglieri solo oltre 1 milione e 400 mila abitanti. » NEWS DEL 13.07.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 13.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · CONTABILITA' PUBBLICATO IL DECRETO AL PATTO DI STABILITA' 2009-2011 Pubblicato sulla GU n. 156 dell'8 luglio 2009 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze concernente gli obiettivi programmatici del Patto di stabilità interno per il triennio 2009-2011 e i prospetti di rilevazione. » VISUALIZZA IL TESTO DECRETO (GAZZETTA UFFICIALE) L'ANCI CHIEDE IL SUPERAMENTO DELLE SANZIONI AD ENTI VIRTUOSI CHE SFORERANNO IL PATTO DI STABILITA' "Il governo e il Parlamento rivedano immediatamente il sistema di regole finanziarie per i Comuni, attraverso una deroga al Patto di stabilità interno che consenta agli enti virtuosi l'utilizzo delle risorse per le spese in conto capitale per un limitato periodo di tempo" · TRIBUTI ED IMPOSTE: LE PROROGHE SUI RIFIUTI DIMENTICANO L'ASSIMILAZIONE Il Dl 78/2009 introduce l'ennesimo rinvio del passaggio da Tarsu a Tia, spostando dal 30 giugno al 31 dicembre 2009 il termine (articolo 5, comma 2-quater della legge 13/2009) per l'approvazione del regolamento attuativo della tariffa, in mancanza del quale i Comuni interessati potranno comunque adottare la Tia "ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti". » NEWS DEL 08.07.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 08.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · CONTABILITA' TREMONTI TER: LA NUOVA DETASSAZIONE La Tremonti ter innova rispetto alla precedente. Le disposizioni del DL 78/09 possono avere risvolti finanziari anticipati. Il decreto prevede che possano essere esclusi dalla tassazione il 50% degli investimenti realizzati dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2010. L'esclusione è però valida a partire dal 2010, lasciando fuori, quindi, il reddito 2009; lo sconto sugli investimenti realizzati dal 1° luglio ridurranno il reddito del periodo successivo. Per gli acconti si potrà adoperare il metodo previsionale, il loro calcolo può tener conto degli effetti della Tremonti ter, che possono generare un minor reddito e quindi minor imposta. · PAGHE E GESTIONE DEL PERSONALE: PENSIONI STATALI: BRUNETTA PROMETTE IL RITORNO A 40 ANNI CONTRIBITIVI Per andare in pensione nel settore della pubblica amministrazione occorreranno 40 anni di contributi. Nella prima versione del decreto la norma prevedeva che i 40 anni non fossero di contribuzione effettiva ma si potesse anche contare il riscatto di anni come la laurea o il servizio militare. Questo consentirebbe la possibilità di pensionare un maggior numero di persone, accelerando il turn over. Nella versione in Gazzetta la norma non c'è più e quindi si torna al computo della sola contribuzione effettiva. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: CONTRIBUZIONE SENZA DIFFERIMENTO Il differimento (12 mesi) degli aumenti di stipendio per i dipendenti pubblici non riguarda anche la contribuzione, che le PA dovranno regolarmente versare calcolandola su un imponibile virtuale. Si tratta degli aumenti biennali o delle classi di stipendio i quali, nei limiti del 2,50%, vengono differiti "una tantum" dall'1/1/2009 per essere attribuiti alla scadenza del periodo di differimento (come detto pari a 12 mesi). Il periodo di differimento è comunque valido ai fini della maturazione delle ulteriori, successive classi di stipendio e/o anche di ulterioriaumenti biennali. Lo stabilisce l'Inpdap nella nota operativa n. 39/2009. · TRIBUTI ED IMPOSTE / URBANISTICA: LE ENTRATE ALLENTANO IL DIVIETO DI EDIFICABILITA' NEGLI SPAZI PUBBLICI Non può essere esclusa in modo assoluto l'edificabilità di un'area nel caso in cui non sia effettivamente destinata a uso esclusivamente pubblicistico e siano possibili iniziative edificatorie private o promiscue. Ai fini della denuncia di successione, la legge prevede che non sia applicabile il criterio di valutazione automatica solo per le aree aventi destinazione edificatoria. Lo ha precisato l'agenzia delle Entrate, con la risoluzione 170 del 3 luglio scorso.In realtÀ, l'articolo 36 ha chiarito che un'area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale deliberato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione della Regione e dall'adozione di strumenti attuativi. La qualificazione vale non solo per l'Ici, ma anche per le imposte erariali, dirette e indirette. » NEWS DEL 06.07.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 06.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · TRIBUTI ED IMPOSTE: CERTIFICAZIONE ENERGETICA IMMOBILI DAL 1° LUGLIO 2009 A partire dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili dovranno essere dotati dell'attestato di certificazione energetica così come previsto dall'art. 6 comma 1-bis, lettera c) del Dlgs 192/2005, fatta salva comunque la possibilità di alienare un immobile ancorchè non dotato dell'AQE. In attesa delle linee guida nazionali è l'attestato di qualificazione energetica (AQE) a determinare le prestazioni energetiche degli edifici nel nostro Paese. · PAGHE E GESTIONE DEL PERSONALE: STUDI DI SETTORE: I COMUNI ENTRANO NEGLI OSSERVATORI REGIONALI Il decreto anticrisi ha disposto, infatti, che l'elaborazione degli studi di settore su base regionale o locale avvenga gradualmente tra il 1° gennaio 2009 ed entro il 31 dicembre 2013 attraverso la partecipazione attiva dei Comuni. Successivamente il decreto Mef ha specificato le modalità operative di tale partecipazione: due rappresentanti dell'Anci all'interno della Commissione degli esperti e uno all'interno degli Osservatori regionali. I primi saranno nominati con decreto ministeriale su proposta dell'Anci, la presenza del secondo sarà garantita dal direttore dell'agenzia delle Entrate. SCAMBIO DATI TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E INPS Verifiche reddituali più semplici grazie allo scambio dati tra amministrazioni pubbliche e Inps. Le prime, a decorrere dal 1° gennaio 2010, dovranno trasmettere all'Ente le informazioni, contenute nelle loro banche dati, relative a titolari (e rispettivi coniugi e familiari) di prestazioni pensionistiche o assistenziali, utili a quantificare l'importo delle prestazioni legate al reddito dei beneficiari. I dati saranno trasmessi per via telematica e disaggregati per ciascun tipo di redditi. Tutto ciò renderà più semplice all'INPS il lavoro di verifica in merito alla spettanza dei benefici. » NEWS DEL 02.07.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 02.07.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · SERVIZI DEMOGRAFICI IMPORTANTI MODIFICHE E NOVITA' AL REGOLAMENTO IN MATERIA DI ANAGRAFE E STATO CIVILE E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1/7/2009 il DPR 79 del 5 maggio 2009. Il regolamento introduce importanti novità sia per quanto attiene gli uffici anagrafe e di stato civile: viene infatti consentita la delega anche a personale a tempo determinato in caso di esigenze straordinarie e temporalmente limitate. La norma entra in vigore dal prossimo 16 luglio. » VISUALIZZA IL TESTO (GAZZETTA UFFICIALE) · CONTABILITA' E IVA: IVA E GESTIONE PATRIMONIALE DEGLI IMMOBILI NEGLI ENTI LOCALI L'Agenzia, nella risoluzione n. 169/E del 1° luglio 2009, ripercorrendo gli orientamenti sul punto, osserva che "anche l'attività di gestione del patrimonio immobiliare da parte degli Enti Locali può rilevare agli effetti dell'IVA se integra, secondo i criteri richiamati, lo svolgimento di un'attività commerciale. Riguardo alla verifica degli indici significativi per stabilire l'esistenza o meno di un'organizzazione in forma d'impresa" tuttavia, l'Agenzia fa presente che "la stessa attiene ad un accertamento fattuale che implica la valutazione complessiva dei diversi parametri (tra i quali anche quello relativo alla predisposizione di un'idonea struttura destinata allo svolgimento dell'attività di gestione dei beni immobili) da evidenziare in relazione alla specifica fattispecie". · GESTIONE DEL PERSONALE: ASSEGNI FAMILIARI: RIVALUTAZIONE LIVELLI DI REDDITO A PARTIRE DAL 1° LUGLIO Nuovi limiti di reddito familiare da considerare, elaborati sulla base del reddito conseguito nel 2008, ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare per il periodo 1° luglio 2009 - 30 giugno 2010 disponibili sul sito della Ragioneria dello Stato. PENSIONI DIPENDENTI PUBBLICI: TORNA L'ANZIANITA' CONTRIBUTIVA Torna il pensionamento dei dipendenti pubblici al raggiungimento dei 40 anni contributivi. Si torna, pertanto, indietro, alla versione originale della norma, con la possibilità, quindi, per le amministrazioni pubbliche, di procedere, unilateralmente, nel triennio dal 2009 al 2011, alla risoluzione del rapporto di lavoro (e del relativo contratto individuale) al raggiungimento dei 40 anni di anzianità massima contributiva. · DIRETTIVE DAL MINISTRO BRUNETTA: BRUNETTA VIETA L'USO PRIVATO DI INTERNET AI DIPENDENTI PUBBLICI. Arrivano istruzioni ad amministrazioni pubbliche sull'uso di internet e della casella di posta elettronica. NO, dunque, all'accesso in siti inseriti in black list. SI all'utilizzo di internet per assolvere incombenze amministrative e burocratiche private senza allontanarsi dal posti di lavoro. "L'utilizzo delle risorse ICT da parte dei dipendenti, oltre a non dover compromettere la sicurezza e la riservatezza del sistema informativo non deve pregiudicare ed ostacolare le attività dell'amministrazione o essere destinato al perseguimento di interessi privati in contrasto con quelli pubblici". ![]() » NEWS DEL 30.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · IMPOSTE E TRIBUTI: RIMBORSO TASSE AUTOMOBILISTICHE Qualora un versamento in eccesso riguardi gli interessi e non la tassa (nel caso automobilistica) è indubbio che si tratti di un indebito versamento con conseguente diritto al rimborso. Tuttavia, in tema di tassa automobilistica, qualora si sia effettuato il versamento in un'unica soluzione per più veicoli, l'indebito versamento deve essere riferito a ciascun autoveicolo e di conseguenza, il limite di 12 euro dell'importo minimo rimborsabile, previsto, per le evidenti ragioni di economicità, dall'art. 25, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Quindi, se il versamento eccedente riferito a ciascun veicolo non supera il limite di 12 euro, nessun importo deve essere rimborsato al richiedente. Lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 167/E del 25 giugno 2008. · APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI: IN GARA CONSORZI E CONSORZIANTI Nelle gare per appalti pubblici dal primo luglio sarà possibile la partecipazione contemporanea del consorzio (stabile o di cooperative) e dei consorziati, anche se si aggiudica al prezzo più basso e con l'esclusione delle offerte anomale. E' quanto prevede l'articolo 17 della Legge 18/06/09 n.69, recante norme in materia di sviluppo economico, semplificazione, competitività e processo civile. » NEWS DEL 24.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 24.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() · TRIBUTI: RAZIONALIZZAZIONE INTERESSI TRIBUTI Gli interessi per ritardato rimborso di imposte pagate e per rimborsi eseguiti mediante procedura automatizzata sono dovuti nella misura del 2 per cento annuo e dell'1 per cento semestrale, a decorrere dal 1° gennaio 2010. Lo prevede il D.M. 21 maggio 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficialmente 15 giugno 2009, n. 136, con il quale il Ministero dell'Economia e delle finanze è intervenuto in materia di razionalizzazione degli interessi per la riscossione ed il rimborso dei tributi. MINOR GETTITO ICI: LINEE GUIDA DELLA CORTE DEI CONTI Date le "insuperabili difficoltà operative" riscontrate dalle Sezioni Regionali di controllo della Corte dei Conti per la verifica della "veridicità" delle certificazioni del minor gettito da abitazione principale inviate dagli Enti ai sensi dell'art. 2 comma 7 D.L. 154/2008 (che presuppongono una verifica sostanziale dei dati ed un contraddittorio con ciascun Ente) con deliberazione n. 8 del 22 giugno 2009 la Corte dei Conti, sezione Autonome, definisce le "linee statutarie" del potere di "verifica" delle certificazioni ex art. 77bis - comma 32 - D.L. 25 112/2008 comprendenti: l'oggetto della verifica, la sua ragione, gli effetti ed il criterio metodologico sulla base del quale essa va condotta. OPERE DI URBANIZZAZIONE: OK ALLA CESSIONE AGEVOLATA Il trasferimento al Comune delle opere di urbanizzazione in virtù di un'apposita convenzione stipulata con una società sconta soltanto l'imposta di registro in misura fissa, mentre à esente dalle imposte ipotecarie e catastali. Lo precisa l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 166 del 22 giugno 2009 rispondendo ad un quesito sul trattamento fiscale da accordare all'atto con cui una società aveva ceduto ad un Comune opere che si era impegnata a realizzare in attuazione di una convenzione, a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Nella risoluzione l'Agenzia precisa che il regime fiscale agevolato si applica alle cessioni effettuate per scontare gli oneri di urbanizzazione dovuti dalla società che ha realizzato i lavori e sulla base di una convenzione urbanistica stipulata in precedenza. Queste operazioni, si legge inoltre nel documento di prassi, sono escluse dal campo di applicazione dell'IVA. · CONTRATTI PUBBLICI: CONTESTABILITA' TRATTATIVE PRIVATE Il Consiglio di Stato nella sentenza n. 3903 del 16 giugno 2009 chiarisce che non è legittimo l'affidamento di durata pluriennale a trattativa privata di un servizio pubblico qualora la ragione addottata sia l'esiguità del tempo a disposizione per l'espletamento di una gara. Il ricorso alla trattativa privata è consentito solo quando si verifichi una "impellente urgenza determinata da avvenimenti imprevedibili per l'amministrazione aggiudicatrice", mentre nel caso di specie non si è verificato alcun evento imprevedibile. Inoltre, l'utilizzazione della trattativa privata deve essere limitato alla "misura strettamente necessaria". Pertanto, l'impugnazione degli atti di gara può essere proposta da tutte le imprese operanti nell'ambito del servizio aggiudicato, che hanno un interesse qualificato ad impugnare l'atto con cui l'amministrazione decide di aggiudicare il contratto a trattativa privata. » NEWS DEL 23.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 23.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() VINCOLI SPESA DEL PERSONALE E UNIONE DEI COMUNI Rispondendo con Delibera n. 41/2009/PAR ad una serie di quesiti in materia di spesa di personale posti da una Unione di Comuni, la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Toscana ha affermato che, a suo avviso, l'eccezione alla temporanea sospensione della possibilità di deroga al vincolo di contenimento della spesa di personale prevista dal comma 2, art. 76, del D.L. n. 112/2008, per i soli comuni con un numero massimo di dipendenti a tempo pieno non superiore a dieci, debba ritenersi valida anche per le unioni di comuni (e presumibilmente, dunque, anche per le comunità montane e per i consorzi) in quanto soggetti destinatari delle medesime norme sul contenimento della spesa del comparto personale. PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI ATTESA OCCUPAZIONE Sul sito del Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, direzione centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere - è stata pubblicata la circolare del 6/5/2009 NR 400/C/ riguradante la durata del permesso di soggiorno per motivi di attesa occupazione. COMUNICAZIONE URGENTE AI COMUNI - SERVIZI DEMOGRAFICI Sul sito del Ministero dell'Interno Servizi demografici, il 19 giugno 2009 è stata pubblicata una comunicazione urgente che recita:" A seguito di segnalazioni di alcuni Comuni in merito a iniziative di customer satisfation sulle attività del CNSD, effettuate on line da alcuni siti, la Direzione Centrale per i Servizi Demografici comunica che non ha autorizzato, ne richiesto nessuna raccolta dati. Pertanto i Comuni devono considerare tali iniziative come private e a fini commerciali." ANAGRAFE: AUTENTICA BENI MOBILI REGISTRATI Il Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per le Autonomie, con circolare n. 2/2009 in data 8 giugno c.a., ha fornito chiarimenti in merito all'autentica dei beni mobili registrati. » NEWS DEL 22.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 22.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() STUDI DI SETTORE: IN CAMPO ANCHE I COMUNI La circolare n.29/E dell'Agenzia delle Entrate illustra le novità 2009 per gli strumenti d'accertamento. Spazio nella predisposizione dei nuovi studi anche ai comuni, con un posto in prima linea nella Commissione di esperti e negli Osservatori regionali. Infatti, sono già in cantiere i nuovi studi di settore a vocazione "federale", visto che entro il 2013 vanno elaborati su base regionale e locale, tenendo conto delle differenze in termini di prezzi e tariffe, nella prestazione di servizi e nella cessione di beni, facendo anche attenzine ai modelli organizzativi che caratterizzano l'attività economica. LEGITTIMI GLI AUTOVELOX NEI CENTRI ABITATI L'utilizzo dell'autovelox è legittimo nei centri abitati anche se l'apparecchio non scatta la fotografia dell'automobile o la multa non sia contestata immediatamente, e per ottenere l'annullamento della contravvenzione l'automobilista deve fornire la prova di un difetto di omologazione, di costruzione o di funzionamento dell'apparecchio. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (12843/2009) accogliendo il ricorso di un Comune contro una sentenza del Giudice di pace che aveva annullato una multa per eccesso di velocità inflitta ad un automobilista in quanto la violazione, accertata mediante autovelox, non era stata immediatamente contestata. PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL CANONE DI DEPURAZIONE La Corte dei Conti, sezione regionale della Campania, nel parere n. 25 del 29 maggio 2009 conferma i propri precedenti pareri ed afferma che nella restituzione dei canoni indebitamente versati in assenza di impianti, trova applicazione la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948 del codice civile per le prestazioni periodiche che devono pagarsi ad anno o in termini più brevi, nell'ambito di una causa debendi di carattere continuativo, fatti salvi i rapporti esauriti, che rimangono, insensibili alla pronuncia di incostituzionalità (prescrizione decennale invece per la Corte dei Conti sezioni Molise e Veneto, quinquennale anche per quella della Lombardia). La restituzione della quota di tariffa spettante ai sensi dell'art. 8 sexies della legge 27 febbraio 2009, n. 208 va operata su documentata richiesta dell'avente diritto. NATURA GIURIDICA TARIFFA RIFIUTI Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno giudicato rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del D.L. n. 203 del 2005, art. 3 bis, convertito con modificazioni con L. n. 248 del 2005, nella parte in cui devolve alla giurisdizione del giudice tributario le controversie relative alla debenza del canone (tariffa) lo smaltimento dei rifiuti urbani per violazione dell'art. 102 Cost., comma 2. Con ordinanza n. 13894 del 15 giugno 2009 ha quindi sospeso il giudizio in corso e disposto la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale. PUBBLICO IMPIEGO C.c.n.l. 2008-2009, via libera dal Comitato di settore all'ipotesi di accordo del rinnovo del personale del comparto Regioni ed Autonomie Locali per il biennio economico 2008-2009, sottoscritta il 4 giugno scorso. ECONOMIE BILANCIO DAL PART-TIME Rispondendo con Delibera n. 55/2009/PAR a specifico quesito riguardante la possibilità di inserire nel fondo per il finanziamento delle risorse decentrate di cui all'art.31 del C.C.N.L. del 22 gennaio 2004 del comparto regioni ed autonomie locali, relativo all'anno 2008, le economie conseguenti alla trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale maturate nel periodo 1 gennaio - 24 giugno 2008, la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Toscana ha precisato che il D.L. 112/2008 non pregiudica l'inserimento di una parte delle economie da part time nel fondo 2008. » NEWS DEL 17.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() VALUTAZIONE DEL REVISORE SU INCARICHI E CONSULENZE Con delibera n. 213/2009, la Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Lombardia - ritiene "giuridicamente corretto" sostenere che sull'atto di affidamento di determinati incarichi esterni venga acquisita preventiva valutazione dell'organo di revisione. La Corte dei conti osserva che le disposizioni contenute all'art. 1, comma 173 della legge 266/2005, non abbiano abrogato implicitamente le disposizioni della legge 311/2004 concernenti la valutazione dell'organo di revisione. Ad avvalorare la tesi di un intervento obbligatorio del revisore, quale titolare di funzioni di controllo interno all'Ente e di raccordo con gli organo di controllo esterno, è anche la nuova disciplina sugli incarichi introdotta con D.L. 112/2008, convertito in legge 133/2008, che ha reso più stringenti i presupposti legittimanti l'affidamento di incarichi esterni, coerentemente con un percorso legislativo di contenimento della spesa. » NEWS DEL 16.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 16.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() OBIETTIVI PROGRAMMATICI PATTO DI STABILITA' I prospetti devono essere trasmessi - utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno nel sito www.pattostabilita.rgs.tesoro.it - entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale. Le Province e i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti che non provvedono ad inviare il prospetto dimostrativo degli obiettivi programmatici nei modi e nei tempi precedentemente indicati sono considerati, ai sensi del citato art. 77-bis, comma 14, terzo periodo, inadempienti al patto di stabilità. Di seguito i prospetti in formato pdf: » Prospetti per la rilevazione - COMUNI » Prospetti per la rilevazione - PROVINCIE CORTE UNIONE EUROPEA SU GESTIONE SERVIZI TRA COMUNI È legittima la cooperazione fra più Comuni senza l'obbligo di una gara d'appalto. Infatti, secondo la Corte di giustizia europea, che si è pronunciata con la sentenza 12 giugno 2009, i servizi pubblici possono essere assicurati tramite la cooperazione intercomunale, senza dover passare attraverso gare di appalto, a patto che non siano coinvolti soggetti privati. E non si può impedire ad un'autorità pubblica di usare risorse proprie per assicurare servizi di interesse generale di cui ha la responsabilità. Il Comune dotato di una struttura pubblica in grado di far fronte alle necessità, secondo i giudici, non è obbligato a seguire la strada della gara pubblica, ma anzi può estendere ad altri Comuni la possibilità di usufruire di tale opportunità. UNIONE DEI COMUNI: SERVIZI ASSOCIATI Le Unioni di Comuni e le Comunità montane dovranno utilizzare i modelli approvati con decreto del Ministro dell'interno 17 maggio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2007, ai fini della certificazione relativa ai servizi gestiti in forma associata per l'anno 2009. Lo ha stabilito il decreto del Ministero dell'Interno 26 maggio 2009, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno, specificando inoltre che i suddetti Enti sono tenuti a trasmettere i certificati entro il termine del 30 settembre 2009. Qualora non vi siano modifiche rispetto alla certificazione presentata nel 2008, sarà sufficiente una nota di conferma dei servizi associati. Sono ritenuti validi solo gli atti trasmessi per posta, al tal fine fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante. » NEWS DEL 12.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 12.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIMBORSO ICI 2009 Sul sito del Ministero degli Interni è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 8 giugno 2009 per il primo rimborso ai comuni dell'ICI 2009. Il Decreto stabilisce che, entro il 15 giugno, verranno erogati ai comuni rimborsi in misura pari al 50% dell'importo attestato con i certificati, quale gettito riscosso a titolo di ICI per gli immobili adibiti ad abitazione principale per l'anno 2007. LAVORO STRAORDINARIO DA AUTORIZZARE Il lavoro straordinario reso dai dipendenti pubblici è retribuibile a condizione che sia stato preventivamente autorizzato nei modi dovuti. Così ha affermato il Consiglio di Stato, sezione V, nella sentenza 4 giugno 2009, n. 3460. Il Collegio ha ricordato che i contratti collettivi degli Enti locali condizionano lo svolgimento del lavoro straordinario da un lato ad una precisa programmazione sulla base della valutazione di esigenze eccezionali debitamente motivate, dall'altro alla presenza di una preventiva formale autorizzazione allo svolgimento dello stesso, che consente di verificare le ragioni di pubblico interesse che rendono opportuno il ricorso a prestazioni lavorative eccezionali. IL BILANCIO CONSOLIDATO NEGLI ENTI LOCALI L'osservatorio per la finanza locale e la contabilità ha approvato il principio contabile n. 4, dedicato interamente alla redazione del bilancio consolidato negli Enti Locali. Si prevede un periodo transitorio per l'entrata a regime del principio, con possibili sperimentazioni da parte di alcuni enti. PATTO DI STABILITA': QUESTIONE DI INCOSTITUZIONALITA' Secondo i giudici della Corte dei Conti della sezione Lombardia, il blocco dei pagamenti alle imprese, imposto ai Comuni e alle Province dal Patto di stabilità, in base anche all'ultima legge finanziaria, potrebbe essere incostituzionale. Per questo motivo la stessa sezione ha deciso di sollevare la questione, davanti alla Corte costituzionale, con una pronuncia che crea una situazione di potenziale conflitto "senza precedenti". Secondo la stessa Corte dei Conti, se le eccezioni dovessero essere accolte "le norme impugnate non produrrebbero più alcun effetto giuridico, con la conseguenza che gli amministratori non violerebbero alcuna disposizione, e le imprese potrebbero tornare ad essere pagate, con tempestività, in tempi ragionevoli". » NEWS DEL 09.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 09.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() NIENTE TARSU PER I RIFIUTI SPECIALI La Corte di Cassazione nella sentenza n. 12161 del 26 maggio 2009 ha stabilito che sono escluse da TARSU le porzioni di aree dove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano, di regola, rifiuti speciali, tossici o nocivi, ivi compresi quelli derivanti da lavorazioni industriali (art. 2 del d.P.R. n. 915 del 1982), allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi in base alle norme vigenti. » NEWS DEL 08.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 08.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() CONTRATTO 2008-2009 FIRMATA PRE-INTESA Accordo raggiunto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto - biennio economico 2008-2009 - degli oltre 500 mila dipendenti di regioni, province e comuni. Per i dipendenti di regioni ed enti locali aumento dal 1° gennaio 2009 di 63,20 € per il livello economico C1. Un ulteriore importo pari a 29,16 € medi al mese è legato alla contrattazione decentrata. RIMBORSO ICI 2008 FABBRICATI GRUPPO D Con proprio comunicato del 3 giugno 2009, il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - fa presente che in ordine alla presentazione della certificazione, per l'anno 2008, del contributo relativo alla perdita del gettito I.C.I. sui fabbricati classificati nel gruppo catastale "D" di cui all'art. 64, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, da parte degli Enti Locali interessati, le certificazioni non necessitano dell'asseverazione dei revisori/revisore dei conti e devono essere eventualmente ripresentate solo qualora ci fossero variazioni rispetto a quella da ultimo certificata. CESSIONE DI TERRENI ED IVA Con risoluzione n.140/E del 4 giugno l'Agenzia delle Entrate precisa che la cessione ad un Comune di un terreno da utilizzare solo per scopi sociali o pubblici nell'ambito di una convenzione di lottizzazione a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione e senza che la società lottizzante sia tenuta a realizzare sulla medesima area alcuna opera di urbanizzazione non può ricondursi fra le cessioni - escluse da IVA - di aree ed opere di urbanizzazione di cui all'art. 51 della legge n. 342 del 2000. La risoluzione specifica che la cessione assume rilevanza agli effetti dell'IVA e, in quanto realizzata dalla società a scomputo parziale degli oneri di urbanizzazione secondaria dalla stessa dovuti, deve ritenersi effettuata a titolo oneroso, nell'ambito di un'operazione permutativa di cui all'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Pertanto, la base imponibile su cui calcolare l'IVA in relazione all'operazione di cessione del lotto di cui trattasi, in assenza di corrispettivo monetario, sarà determinata secondo il valore normale del lotto, ai sensi dell'art. 13, secondo comma, lett. d), del DPR n. 633 del 1972 che per le operazioni permutative individua espressamente quale corrispettivo da utilizzare come base imponibile il valore normale dei beni e servizi che formano oggetto di ciascuna di esse. » NEWS DEL 05.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 05.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() UFFICIALIZZATE LE MODALITA' DI RIMBORSO ICI SULLA 1° CASA La Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali ha ufficializzato le modalità per la prima erogazione del rimborso della minore imposta ai Comuni per l'esenzione ICI sulla prima casa per l'anno 2009. BOZZACCIA CALDEROLI SUL CODICE AUTOMIE Il piano-taglio: via 1612 enti "dannosi". Nei comuni meno poltrone e Sindaci a vita. Il progetto di Calderoli: addio alle comunità montane, ai difensori civici ed ai consorzi. Inoltre, è prevista una riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori. DIRITTO DI ACCESSO E OMISSIONE ATTI D'UFFICIO L'esercizio del diritto di accesso, regolamentato dalla Legge 241, successivamente modificata dalla Legge n. 15 del 2005, ha trovato un ulteriore fonte giurisprudenziale di riconoscimento. In questo caso la suprema Corte con la sentenza n. 14446 del 2 aprile 2009 ha censurato il comportamento di un funzionario di un Ente Locale che non aveva dato seguito alla istanza prodotta da una cittadina concretando, in questo modo, la condotta denominata "omissione di atti d'ufficio". OBIETTIVI PATTO DI STABILITA': SCIOLTI DUBBI SUL COMMA 8 Il Decreto Mef del 13 maggio 2009 chiarisce i dubbi sulla soppressione del comma 8 art. 77-bis. Infatti, anche gli Enti che, avendo approvato il bilancio prima del 10 marzo 2009, non avevano potuto godere degli eventuali benefici della soppressione del comma 8 dell'art. 77-bis possono comunque procedere ad aggiornare il bilancio stesso recependo la nuova normativa. Il decreto riguarda la trasmissione via web da parte degli enti locali alla Ragioneria Generale dello Stato degli obiettivi programmatici. - VISUALIZZA DECRETO MINISTERIALE REGOLARITA' CONTRIBUTIVA PER GARE D'APPALTO La regolarità contributiva è requisito indispensabile non solo per la stipulazione del contratto, ma anche per la stessa partecipazione alla gara, per cui l'impresa deve essere in regola con i relativi obblighi fin dalla presentazione della domanda e conservare tale regolarità per tutto lo svolgimento della procedura. Tuttavia, il TAR Veneto, Sez. I nella sentenza n. 1601 del 26 maggio 2009, afferma che un'impresa non puà essere esclusa per irregolarità contributiva sopravvenuta non grave e non definitivamente accertata. In base all'art. 38, lettera i) del DLgs n. 163/06 sono esclusi dalla partecipazione alla gara quei soggetti "che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti". » NEWS DEL 04.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 04.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PATTO DI STABILITA' ALLA CORTE COSTITUZIONALE In arrivo una nuova bordata sulla norma del Patto di stabilità interno che blocca i pagamenti alle imprese da parte di comuni e province anche quando i soldi in cassa ci sono. L'attacco arriva dalla Corte dei conti della Lombardia, che con uno strumento inedito per una sezione regionale di controllo, chiama in causa addirittura la Corte Costituzionale, a cui chiede di valutare la legittimità di uno dei pilastri normativi che regolano i bilanci locali. Se la Consulta accoglierà la richiesta si aprirà una strada nuova per sindaci e presidenti di provincia, oggi esclusi dalla possibilità di interpellare i giudici costituzionali. E l'esame si concentrerà sulla ragionevolezza della norma in vista del "buon andamento" della PA, principio tutelato dalla Carta ma messo in pericolo dal blocco dei pagamenti che aumenta i costi (con gli interessi di mora), impone di violare le norme sui tempi di pagamento e mette in difficoltà le imprese che lavorano con committenti pubblici. » NEWS DEL 01.06.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 01.06.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DECURTAZIONE PER MALATTIA E IMPONIBILE CONTRIBUTIVO L'Inpdap con la Circolare n. 13/2009 ha precisato che a fronte della decurtazione della retribuzione a causa della malattia nei limiti dei primi dieci giorni, l'imponibile contributivo non diminuisce nella stessa misura. Conseguentemente, i contributi vanno calcolati sulla retribuzione cosiddetta virtuale, corrispondente a quella che avrebbe percepito il dipendente se fosse rimasto in servizio. Parimenti non viene ridotto l'imponibile su cui calcolare il contributo dello 0,35 da versare a favore della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, nonchè l'eventuale contribuzione a favore dell'Assicurazione Sociale Vita. PROPOSTA ANCI PER SBLOCCARE "TESORO" CASSE COMUNALI Per rilanciare l'economia l'ANCI chiede che il governo escluda gli enti locali dalle restrizioni europee. Infatti, i circa 11 miliardi di euro "congelati" in base al patto di stabilità interno potrebbero essere usati per costruire scuole sicure e strade. Il totale dei soldi avanzati dagli anni passati equivale a quasi il doppio del costo del ponte sullo stretto di Messina. Il totale dei residui passivi riguarda per il 35% opere ancora da avviare e per il 65% opere già in cantiere. BOLLO: DISCIPLINA PAGAMENTI TESORERIE PROVINCIALI L'Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 133/E del 27 maggio 2009, chiarisce che la ricevuta del pagamento effettuato a mezzo conto corrente postale a favore della Tesoreria provinciale dello Stato rientra, ai fini dell'imposta di bollo, nella previsione esentativa di cui all'articolo 7 della tabella allegata al DPR n. 642 del 1972 (esenzione in modo assoluto per "ricevute, quietanze ed altri documenti recanti addebitamenti o accreditamenti formati, emessi ovvero ricevuti dalle banche nonchè dagli uffici della società Poste Italiane spa non soggetti all'imposta di bollo sostitutiva di cui all'art. 13, comma 2-bis, della tariffa annessa al presente decreto"). Qualora il versamento sia effettuato direttamente presso le Tesorerie provinciali, i documenti di entrata previsti dall'articolo 58 delle Istruzioni sul Servizio di tesoreria dello Stato (approvate con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 29 maggio 2007), rilasciati dalle Tesorerie vanno invece assoggettati all'imposta di bollo prevista dall'articolo 13, comma 1, della tariffa annessa al DPR n. 642 del 1972. In tal caso non opera, infatti, la norma esentativa, trattandosi di un documento di tesoreria, non compreso tra quelli esenti dall'imposta di bollo di cui all'articolo 7 della tabella annessa al DPR n. 642 del 1972. Sono infatti soggette ad imposta le "...ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria...". L'imposta non è dovuta quando la somma non supera Euro 77,47 o si tratta di importi soggetti ad IVA. ![]() » NEWS DEL 28.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIMBORSO ICI PRIMA CASA In una seduta tecnica della Conferenza Stato-Città ed autonomie localia tenutasi il 27/05 si sono stabilite importanti operazioni. A titolo di anticipazione della compensazione per l'anno 2009 dei minori introiti correlati all'esclusione dall'ICI dell'unità immobiliare adibita ad abitazione del soggetto passivo dell'imposta di cui all'art. 1 DL 93/2008, da parte del Ministero dell'interno, sono erogati a favore dei comuni, entro il 15 giugno 2009, rimborsi pari al 50% dell'importo attestato con la certificazione resa in base al decreto del Ministero dell'interno del 15 febbraio 2008, quale gettito riscosso a titolo di ICI per l'anno 2007, per gli immobili adibiti a prima casa di abitazione. Per i comuni i quali, per il solo anno 2007, in base alla propria autonomia regolamentare, abbiano escluso l'applicazione dell'ICI per gli immobili adibiti a prima casa di abitazione, il rimborso a titolo di anticipazione per l'anno 2009 viene erogato in misura pari al 50% dell'importo certificato quale minore introito per l'anno 2008 in base al decreto del Ministero dell'interno, all'atto del pagamento. L'istruttoria delle certificazioni ICI 2008 e le conseguenti elaborazioni saranno concluse entro il mese di luglio. Le relative risultanze saranno prese in considerazione sia per il 2° rimborso di dicembre 2009 che per il ricalcolo delle assegnazioni già disposte a valere sugli stanziamenti per l'anno 2008. Nel caso in cui siano constatati scostamenti rilevanti, il tavolo tecnico, d'intesa, valuta l'opportunità che il Ministero dell'interno proceda alle relative compensazioni per l'anno 2009, prima della 2° erogazione 2009. Si prende atto, altresì, che verranno adottati in linea generale i criteri già stabiliti per l'erogazione 2008. IL PATTO DI STABILITA' RIDUCE GLI INVESTIMENTI La Corte dei Conti nella Relazione sulle leggi dei primi 4 mesi del 2009 sostiene che i vincoli del patto di stabilità siano troppo rigidi per le autonomie locali. CRITERI PER SERVIZI A RILEVANZA ECONOMICA La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Lombardia, nel parere n. 195 del 17 maggio 2009, effettua una ricostruzione del quadro normativo relativo all'affidamento dei servizi pubblici locali concludendo, tuttavia, che non è possibile individuare a priori, in maniera definita e statica, una categoria di servizi pubblici a rilevanza economica; la distinzione va, invece, effettuata di volta in volta, da parte dell'Ente stesso, con riferimento al singolo servizio da espletare, avendo riguardo all'impatto che il servizio stesso può avere sul contesto dello specifico mercato concorrenziale di riferimento ed ai suoi caratteri di redditività/autosufficienza economica (ossia di capacità di produrre profitti o per lo meno di coprire i costi con i ricavi). APPROVATO IL COLLEGATO SVILUPPO ALLA FINANZIARIA Con 136 voti favorevoli, 92 contrari e 4 astenuti, il Senato ha dato il via libera definitivo al collegato su sviluppo economico, semplificazione, competitività e processo civile (Ddl 1082-B). » NEWS DEL 27.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 27.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() UTILIZZO DI INTERNET E DELLA E-MAIL ISTITUZIONALE NEI LUOGHI DI LAVORO Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato il testo della Direttiva n. 2/2009 contenente importanti indicazioni relative al corretto utilizzo degli strumenti ICT da parte dei dipendenti pubblici ed al relativo esercizio del potere datoriale di controllo da parte delle Amministrazioni Pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001. - VISUALIZZA LA DIRETTIVA N.2/2009 » NEWS DEL 26.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 26.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() COMODATO D'USO GRATUITO NEI COMUNI La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per il Veneto nel parere n. 33 del 22 aprile 2009 chiarisce che la cessione gratuita in comodato di immobili non è una forma di valorizzazione del patrimonio, cui deve tendere la gestione del patrimonio disponibile dell'Ente, ma non può essere a priori esclusa, pur dovendo, in ogni caso, essere frutto di una ponderata e motivata scelta discrezionale tra gli interessi in gioco e, pertanto, è "rimessa esclusivamente alla discrezionalità e al prudente apprezzamento dell'Ente, e dovrà risultare da una chiara ed esaustiva motivazione del provvedimento". RISPETTO LIMITI SPESE DI RAPPRESENTANZA PER I COMUNI A seguito della richiesta del Consiglio delle Autonomie Locali in merito l'obbligatorietà per i Comuni del rispetto dei limiti di spesa relativi a relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza, di cui all'art. 61 comma 5 del D.L. 112/08, come convertito nella L. 133/08, la Corte dei Conti - Sezione per la Toscana, nel parere n.12/2009 chiarisce che: "fermo restando la non applicabilità diretta della norma richiamata che, pertanto, non obbliga gli Enti Locali alle riduzioni nelle percentuali summenzionate, la Sezione sottolinea la necessità, nell'ottica del principio generale di contenimento della spesa corrente, di operare comunque una riduzione delle spese in esame poichè la legge, nel disporre che la fissazione di tale limite di spesa per l'anno 2009 non si applica al sistema delle regioni e degli Enti Locali "in via diretta", implicitamente stabilisce che tali disposizioni debbano valere come principi generali ai quali, nell'esercizio della propria autonomia, le stesse amministrazioni debbono adeguarsi. Pertanto i singoli enti "esclusi in via diretta" debbono provvedere, in concreto, a disciplinare questa riduzione nel più generale ambito della loro organizzazione finanziaria, in relazione alle necessità delle comunità ed alle scelte politiche delle amministrazioni." » NEWS DEL 25.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 25.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ADDIZIONALE EX ECA ANCHE SE IL COMUNE RISCUOTE DIRETTAMENTE Con parere n. 146 del 24 aprile 2009 la Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei Conti afferma che l'addizionale ex - ECA deve essere richiesta dall'Ente anche qualora riscuota direttamente. ICI: ASSIMILAZIONE AUTONOMA MA SENZA RIMBORSO Secondo la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Lombardia nel parere n. 208 del 5 maggio 2009, un comune può, nell'ambito della potestà regolamentare di cui all'art. 52, disciplinare ulteriori fattispecie di assimilazione ad abitazione principale (es. le unità immobiliari locate come abitazione principale con regolare contratto e quelle possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risultino locate) anche al di là delle ipotesi legislativamente previste. Se assimilate alla data in vigore del DL 93/2008, saranno esenti da imposta per il 2008 e varranno anche per l'esenzione ICI relativa all'anno 2009 nel caso in cui il regolamento abbia confermato le disposizioni di assimilazione relative ai fabbricati locati e a quelli di cittadini residenti all'estero. Il Comune non deve e non può procedere a recuperare l'ICI nei confronti dei proprietari delle unità immobiliari così assimilate. Pertanto, i rimborsi dallo Stato ai Comuni per mancato gettito ICI - come previsto dall'art. 1, commi 4 e ss., del D.L. n. 93/2008, convertito nella Legge n. 126/2008 - dovranno essere limitati alle fattispecie previste legislativamente. TARIFFE: NESSUN ADEGUAMENTO ALL'INCREMENTO ISTAT DOPO IL BILANCIO 2009 La Corte dei Conti, sezione regionale per il controllo della Lombardia, nel parere n. 197 del 23 aprile 2009 chiarisce che la Giunta non può più pronunciarsi in merito all'adeguamento ISTAT - qualora sia già intervenuta l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2009. Le motivazioni sono le seguenti: A) la deliberazione di determinazione delle aliquote o delle tariffe, così come i regolamenti relativi alle entrate, non può mai seguire, ma precedere sempre quella di approvazione del bilancio di previsione, anche se questo sia approvato prima della scadenza del termine per l'approvazione stabilito dalla normativa statale. B) Anche se l'adeguamento derivi da clausola di revisione periodica - prevista da una disposizione di legge (l'art. 6 della Legge n. 537/1993 citato), secondo il meccanismo, sostanzialmente automatico, delle variazioni rilevate dall'ISTAT - che, peraltro, ha efficacia per gli Enti Locali meramente discrezionale. L'art. 3 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185 (recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa - cosiddetto "decreto anti-crisi"), convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2, ha, infatti, sospeso in generale l'efficacia delle norme statali che obbligano od autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l'adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o giuridiche in relazione al tasso d'inflazione o ad altri meccanismi automatici. In particolare, per quanto riguarda i diritti, i contributi e le tariffe di pertinenza degli enti territoriali, il decreto ha disposto che l'applicazione della disposizione suindicata sia rimessa all'autonoma decisione dei competenti organi di governo. L'adeguamento delle tariffe di illuminazione votiva rientra nell'ambito di applicazione dell'art. 3 del D.L. n. 185/2008, posto che l'adeguamento avverrebbe sulla base di una clausola di revisione periodica. GESTIONE CASE DI RIPOSO Nel parere n. 187/2009 formulato dalla Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Lombardia, si evidenzia come "l'erogazione di un servizio di assistenza per anziani della comunità territoriale interessata rientri nei compiti di pertinenza dell'Ente e, comunque, nei "servizi di interesse generale" che, secondo la definizione recepita a livello comunitario, sono volti a garantire, tra l'altro, il godimento dei diritti costituzionalmente tutelati alla salute, all'assistenza e alla previdenza sociale." In merito alla tipologia del servizio relativo alla gestione della casa di riposo, il citato parere evidenzia che "non pare in discussione la rilevanza economica del servizio pubblico che si intende erogare, apprezzata, secondo la costante giurisprudenza comunitaria, in relazione non tanto alla natura dell'attività ovvero al suo oggetto quanto piuttosto al soggetto erogatore nonchè ai caratteri ed alle concrete modalità della prestazione resa". Pertanto il parere ammette il ricorso all'affidamento del servizio a società mista, previo il rispetto delle disposizioni e degli adempimenti previsti dai c. 27-32 della L. 244/2007 e dal DL 112/2008 (conv. L. 133/2008). » NEWS DEL 22.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 22.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIMBORSO CANONE FOGNATURA: TERMINE QUINQUENNALE In relazione all'art. 8sexies della legge 27 febbraio 2009, n. 208 che disciplina le modalità di rimborso del canone di fognatura richiesto in assenza di impianti a seguito della sentenza costituzionale n. 335/2008 del 15 ottobre 2008, che non precisa il termine prescrizionale da applicare, per la Sezione Campania nei pareri nn. 23 e 24 del 7 maggio 2009, trova applicazione la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948 del codice civile per le prestazioni periodiche che devono pagarsi ad anno o in termini più brevi, nell'ambito di una causa debendi di carattere continuativo (cfr. in tal senso, la circolare n. 18/2000 del Ministero dell'Interno - Dir.Gen. per la Finanza Locale - in materia, appunto, di acqua e fognatura). Fatti salvi i rapporti esauriti, che rimangono, insensibili alla pronuncia di incostituzionalità, la restituzione della quota di tariffa spettante ai sensi dell'art. 8sexies della legge 27 febbraio 2009, n. 208 va operata su documentata richiesta dell'avente diritto. RIMBORSO QUOTE NON DOVUTE CANONE FOGNATURA La Corte dei Conti, sezione Veneto, con parere n. 32 dell'8 aprile 2009 sostiene che non è più possibile stabilire con chiarezza se la questione relativa al rimborso delle quote di canone di fognatura non dovute (perchè in assenza di impianti), sia attinente ad un procedimento di diritto privato o amministrativo. La questione verte sulla domanda se le Amministrazioni comunali debbano rimborsare detta quota per le annualità pregresse previa presentazione da parte degli utenti di regolare "richiesta debitamente documentata" (se inquadrabile nell'ambito del diritto privato), oppure se la debbano accordare "sulla base della documentazione già detenuta" (qualora si trattasse invece di un procedimento amministrativo). Al riguardo, osserva la Corte "non puòù non osservarsi che quest'ultima pone in maniera inequivocabile obblighi in capo a soggetti pubblici (Autorità d'ambito o Enti Locali) demandando loro la quantificazione dell'importo da restituire ed i relativi tempi di attuazione ed imponendo poi ai gestori del servizio idrico integrato le modalità ed i tempi di restituzione della quota di tariffa non dovuta, come determinata dai predetti soggetti, in ottemperanza del giudizio costituzionale. Appare evidente che tale procedimento comporta lo sviluppo di attività che presuppongono la utilizzazione di documentazione amministrativa e tecnica idonea a realizzare gli adempimenti indicati dalla novella legislativa che sembra non essere nella disponibilità degli utenti bensì in quella dell'Amministrazione". Per quanto riguarda la soluzione della controversia, la Sezione afferma che "Si ritiene, pertanto, che la problematica, allo stato attuale, presenti aspetti non completamente definiti e oggi non prevedibili che potrebbero anche influire sul parere, per cui la medesima potrà essere più compiutamente esaminata dopo che si saranno esauriti tutti gli adempimenti procedurali di carattere generale". Pertanto, ciò comporta, quindi, che in attesa dell'emanazione dei decreti attuativi gli enti non potrebbero procedere ai rimborsi - comunque dovuti - agli utenti. RIMBORSO ICI PER FABBRICATI RURALI DI COOPERATIVE La commissione tributaria provinciale Reggio Emilia, sez. I, con sentenza del 18 maggio 2009, n. 94, sostiene che deve essere concesso il rimborso dell'ICI sui fabbricati - rurali - posseduti dalle società cooperative di trasformazione di prodotti dei loro soci nonostante l'art. 2 comma 4 della L. 244/2007 disponga che A"Non è ammessa la restituzione di somme eventualmente versate a titolo di imposta comunale sugli immobili ai comuni, per periodi d'imposta precedenti al 2008, dai soggetti destinatari delle disposizioni di cui alla lettera i) del comma 3-bis dell'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993 n. 557, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133" introdotta dall'art. 42 bis DL 1° ottobre 2007, n 159. Secondo la Corte, questa norma non risulta più in vigore dovendosi ritenerla implicitamente abrogata dall'art. l'art. 23, DL. 207/2008 comma 1 bis. » NEWS DEL 18.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 18.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ZONE DEMANIALI: IMPIANTI PUBBLICITARI CON OBBLIGO DI PIANIFICAZIONE E GARA Il Consiglio di Giustizia Amministrativa con sentenza n. 302 del 27 aprile 2009, conferma che l'assenza della pianificazione comunale preclude il rilascio di ulteriori autorizzazioni all'installazione di impianti pubblicitari (come prescrive l'articolo 36, comma 8, del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, anche alla luce della interpretazione indicata dalla sentenza della Corte costituzionale n. 355/2002) e chiarisce che le aree demaniali non sono sottratte alla pianificazione comunale, quanto meno nei casi in cui esse siano visibili dalle strade comunali. » NEWS DEL 15.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 15.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() SCADENZA CERTIFICAZIONE ICI - FABBRICATI CATEGORIA "D" Il Ministero Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con comunicato 14 maggio 2009, ricorda che il termine perentorio a pena di decadenza, per la presentazione della certificazione per l'anno 2008 del contributo relativo alla perdita del gettito I.C.I. sui fabbricati classificati nel gruppo catastale "D" di cui all'art. 64, della legge 23 dicembre 2000, n.388, da parte degli Enti Locali interessati, è del 30 giugno 2009. » NEWS DEL 14.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 14.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() CORTE COSTITUZIONALE: IL CANONE PUBBLICITA' E' UN TRIBUTO La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 141 depositata l'8 maggio 2009, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità - in riferimento all'articolo 102, secondo comma, della Costituzione - della norma secondo cui appartengono alla giurisdizione tributaria le controversie attinenti l'imposta o il canone comunale sulla pubblicità. (articolo 2 del Dlgs 546/1992). La sentenza è particolarmente interessante in quanto giunge a conclusioni diametralmente opposte alla sentenza n. 64/2008, che aveva dichiarato incostituzionale l'art. 2 D.Lgs. 546/1992 nella parte in cui erano state incluse nella giurisdizione del giudice tributario le controversie attinenti al COSAP, avente natura non tributaria, stante il divieto costituzionale di istituire giudici speciali. La Corte ribadisce tale divieto, ma basa la sua decisione sulla diversa natura del CIMP che, a differenza del COSAP, ha natura tributaria. PAGAMENTO 2° RATA CONTRIBUTI FONDO ORDINARIO 2009 Il Ministero dell'Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale della Finanza Locale - ha completato le procedure per l'erogazione della seconda rata dei trasferimenti erariali 2009 attribuiti agli Enti locali, a titolo di fondo ordinario, consolidato e perequativo, le cui somme saranno disponibili sui conti di tesoreria degli Enti locali nei prossimi giorni. CORTE DEI CONTI: LINEE GUIDA SPESA SU NORME DEL PERSONALE La Corte dei Conti, Sez. Autonomie, con Deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR ha approvato le "Linee guida ed i criteri cui devono attenersi, ai sensi dell'art. 1, comma 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006) gli organi di revisione economico-finanziaria degli Enti Locali nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009 e i questionari allegati". Relativamente alle spese di personale, nel questionario per i Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti, tenuti al rispetto del patto di stabilità, la Corte fornisce utili indicazioni circa le modalità applicative del comma 557 dell'articolo unico della Finanziaria 2007, e s.m.i. La norma, come noto, nell'imporre il vincolo di riduzione della spesa del personale, non indica le modalità di tale riduzione, lasciando ampia autonomia alle amministrazioni, in riferimento sia al quantum che all'anno base da prendere a riferimento per verificare il risparmio di spesa. » NEWS DEL 13.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 13.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() AGEVOLAZIONI FISCALI: LEGITTIMA LA DISPARITA' TRA STATO ED ENTI LOCALI la Corte Costituzionale con l'ordinanza n. 144 dell'8 maggio 2009 sostiene che è infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 5 e 114 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Prato, che prevede l'esenzione delle imposte ipotecarie e catastali solo per lo Stato. Lo afferma La concessione di agevolazioni relative a tributi erariali, attraverso norme di carattere eccezionale e derogatorio costituisce esercizio di un potere discrezionale del legislatore, censurabile solo per l'eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità. Nella specie, l'esenzione prevista dalla norma censurata in favore solo dello Stato risulta immune da arbitrarietà ed irragionevolezza e non può comportare, sotto alcun profilo, una compromissione dell'autonomia degli altri enti territoriali, perchè trova giustificazione proprio nella rilevata peculiare posizione dello Stato e si armonizza, sotto tale aspetto, con le analoghe esenzioni previste per lo Stato stesso dalle imposte ipotecaria (art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 347 del 1990), di registro (art. 57, comma 7, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, recante «Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro») e di bollo (art. 8 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, recante «Disciplina dell'imposta di bollo»). Infatti, la riforma del Titolo V della Parte II della Costituzione non configura un rapporto di "pari ordinazione" tra lo Stato e gli altri enti territoriali, in considerazione della comune funzione di perseguire "interessi generali delle rispettive comunità" e, come tale, non ha introdotto un vulnus al principio di eguaglianza e di pari ordinazione tra gli enti che costituiscono la Repubblica, ai sensi dell'art. 114 Cost. QUESTIONARI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 Con deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR, la Corte dei conti - Sezione delle Autonomie - ha approvato le linee guida ed i criteri cui devono attenersi, ai sensi dell'art.1, comma 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006) gli organi di revisione economico-finanziaria degli Enti Locali nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009 e i questionari allegati (questionario per le province; questionario per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti; questionario per i comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti). MODELLO DICHIARAZIONE ICI 2009 Il Ministero Economia e Finanze con Decreto n. 14640 del 12 maggio 2009, ha approvato il modello di dichiarazione ICI 2009 e le relative istruzioni. ANCI: APICALI ESCLUSI DA CALCOLO PER DISABILI Negli Enti locali privi di dirigenti, i funzionari apicali responsabili degli uffici e dei servizi devono essere esclusi dalla base di calcolo per l'individuazione della quota di riserva destinata al collocamento obbligatorio dei soggetti disabili. Il Ministero del Lavoro, rispondendo ad una richiesta di interpello formulata dall'ANCI, ha risposto in questi termini, confermando la posizione espressa in proposito dall'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Infatti, alla abse di tale interpretazione c'è la considerazioen che l'articolo 109 comma 2 del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, prevede espressamente che, nei Comuni nei quali non è prevista la dirigenza, le funzioni dirigenziali possano essere attribuite dal Sindaco ai responsabili degli uffici, indipendentemente dalla qualifica funzionale da essi posseduta. L'articolo 4 della Legge 12 marzo 1999 n. 68 recante "criteri di computo della quota di riserva", esclude dal novero dei soggetti computabili, tra l'altro, proprio i dirigenti, a cui vanno dunque equiparati i soggetti che in virtù di tali specifici provvedimenti svolgono le relative funzioni. » NEWS DEL 12.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 12.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() VALIDITA' ATTI NOTORI NEGLI APPALTI Il TAR Piemonte, sez. I, nella sentenza del 10 aprile 2009, n. 1008, afferma che è pienamente ammissibile in sede di gara la resa dal legale rappresentate di una certificazione sostitutiva di atto notorio per stati o qualità della società circa le condanne penali e le misure di sicurezza. Il rinvio di cui all'art. 38, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006 al D.P.R. n. 445/2000, à integrale, involvendo anche l'art. 47, comma 2 del Testo unico. CHIARIMENTI SU DEROGA AL VINCOLO DI CONTENIMENTO DELLA SPESA DEL PERSONALE Con Parere n. 13/2009, la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Sardegna, chiarisce che la deroga al vincolo di contenimento della spesa del personale può essere motivata ex post, infatti, sostiene che:"Non sussistano nell'ordinamento elementi preclusivi all'adozione della delibera di Giunta che motivi la deroga anche nell'esercizio finanziario successivo, purchè le condizioni che la consentono e giustificano preesistessero nel momento del superamento del limite normativo". » NEWS DEL 08.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 08.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() BASE IMPONIBILE RETRIBUTIVA IRAP: CHIARIMENTI. La risoluzione n. 121/E del 6 maggio 2009 dell'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla corretta imputazione alla base imponibile IRAP ex art. 10 bis D.Lgs. 446/1997, per una serie di compensi legati ad alcune fattispecie. In particolare: - indennità erogata in caso di sospensione cautelare per procedimento penale prevista dal CCNL di comparto: secondo l'istante, l'indennità erogata in caso di sospensione cautelare dal servizio per procedimento penale non costituisce imponibile previdenziale. Solo ove detta circostanza trovi fondamento in un'esplicita esclusione normativa dalla base imponibile ai fini contributivi e, quindi, venga confermata dall'Ente competente all'applicazione delle norme in materia previdenziale, l'interpellante potrà escludere l'indennità di cui trattasi dalla base imponibile IRAP; - indennità di mancato preavviso prevista dall'articolo 2118 del codice civile in caso di recesso dal rapporto di lavoro a tempo indeterminato: concorre alla determinazione della base imponibile IRAP; - incremento figurativo della retribuzione per i dipendenti che transitano dal regime TFS a TFR: poiché occorre fare riferimento alle somme e ai valori rilevanti ai fini previdenziali, con riferimento ai dipendenti che transitano dal trattamento di fine servizio al trattamento di fine rapporto, occorre considerare, per il calcolo della base imponibile IRAP, i criteri stabiliti dall'articolo 1, comma 3, del DPCM 20 dicembre 1999, secondo cui l'incremento figurativo della retribuzione assume rilievo ai fini previdenziali e, quindi, anche ai fini IRAP. - compensi per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: detti compensi, ancorché ricondotti, ai fini IRPEF fra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai fini IRAP rilevano ai fini IRAP come "erogati" dal committente al collaboratore. Quindi, concorrono alla determinazione della base imponibile IRAP al netto dei contributi posti a carico del committente. Assume rilevanza ai fini dell'imposta il compenso effettivamente corrisposto al collaboratore comprensivo della quota di contributi gravante direttamente su quest'ultimo. CANONE DI DEPURAZIONE RETE FOGNARIA SOGGETTO AD IVA La risoluzione n. 122/E del 6 maggio 2009 dell'Agenzia delle Entrate afferma che "ai fini della compiuta qualificazione dell'attività posta in essere dal Comune si chiede una complessa indagine di fatto non rientrante nelle prerogative esercitabili dalla scrivente in sede d'interpello. Dall'insieme degli elementi forniti, tuttavia, sembrerebbe configurarsi, nel caso di specie, un'attività economica rilevante ai fini IVA, secondo i criteri sopra richiamati".Il canone dovrebbe quindi essere assoggettato ad IVA. Di conseguenza, emerge l'incertezza sulla qualificazione soggettiva dell'Ente nelle esternalizzazioni, lasciata al controllo "di fatto" dell'Agenzia. Nel caso di specie, la rilevanza dell'attività economica dell'Ente potrebbe essere stata desunta anche dal fatto che, nella convenzione, l'Ente Locale s'impegna a realizzare, assumendone l'onere finanziario, la costruzione delle nuove opere, le ristrutturazioni e le implementazioni di quelle esistenti, procedendo autonomamente alla progettazione ed alla esecuzione degli interventi, con assunzione di tutte le competenze in qualità di stazione appaltante delle opere stesse. PUBBLICATA LEGGE DELEGA SUL FEDERALISMO FISCALE Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 6 maggio 2009, la legge n. 42 del 5 maggio 2009 "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione". » NEWS DEL 07.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 07.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() COMUNICAZIONE DATI TARSU AL 31/10/2009 Con provvedimento prot. n. 2009/67051 del 5 maggio 2009, il direttore dell'Agenzia delle Entrate proroga al 31 ottobre 2009 il termine (scaduto al 30 aprile) per l'invio delle comunicazioni per via telematica dei dati acquisiti nell'attività di gestione da parte dei soggetti che gestiscono, anche in concessione, il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani. Il rinvio à giustificato dal fatto che i Comuni hanno la necessità di recuperare numerose informazioni non previste dalla normativa in materia di denunce del tributo e dai tempi necessari per l'approntamento delle procedure informatiche indispensabili per la predisposizione dei dati da inviare. VISUALIZZA COMUNICATO AGENZIA ENTRATE NOTIFICA ATTI DEI COMUNI ALLE SOCIETA' La Cassazione con la sentenza n. 10177 del 4 maggio 2009 ha stabilito che l'affissione dell'avviso in comune può essere valido solo se il contribuente è irreperibile. La notifica presso la sede di un azienda dove solo temporaneamente è assente la persona idonea a ricevere l'atto deve essere eseguita con affissione presso la porta di entrata della società e poi con invio di raccomandata. FORUM P.A. AI NASTRI DI PARTENZA Si apriranno lunedí prossimo 11 maggio (fino a giovedì 14) i lavori del Forum PA edizione 2009 La manifestazione si terrà presso la Nuova Fiera di Roma, in via Portuense 1222 (9,30-18.00). RIMBORSO IVA 2009 SERVIZI NON COMMERCIALI Con nota n. 2548 del 29 aprile 2009, il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali comunica alle Prefetture ed agli uffici le modalità di invio dei certificati relativi al rimborso dell'IVA sui servizi non commerciali anno 2009 a seguito dei problemi tecnici per i quali non è stato possibile predisporre nel programma la procedura per l'inserimento della scannerizzazione dei certificati presentati dagli enti locali. CORTE DEI CONTI: TRASMISSIONE RENDICONTO,ICI E PATTO La Corte dei Conti, con Deliberazione n.5/AUT/2009, definisce modalità e tempi della trasmissione telematica del rendiconto 2008 da parte di Province, Comuni e Comunità Montane. All'articolo 4 della citata deliberazione la Corte dei Conti anticipa che verrà predisposta appposita richiesta istruttoria per l'acquisizione dei dati relativi al Patto di Stabilità Interno 2009. In merito alla certificazione relativa ai minori introiti ICI, redatta sul modello di cui D.M. 1 aprile 2009, l'art. 5 della suddetta deliberazione prevede la trasmissione alle competenti Sezioni Regionali di Controllo della stessa per le opportune verifiche. » NEWS DEL 05.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 05.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() LE APERTURE DI CREDITO NEGLI ENTI LOCALI La Corte dei Conti, Sez. Regionale Veneto ha emesso un interessante parere (20/09) riguardo la corretta gestione delle operazioni di apertura di credito. VISUALIZZA DOCUMENTO ENTI DISSESTATI: LEGGITTIMA L'ASSUNZIONE DIRETTA DEI SERVIZI Fra le scelte che può compiere un'amministrazionein stato di dissesto, l'internalizzazione del servizio, appare sicuramente più consona al risanamento della situazione economica dell'Ente, inquadrandosi in quei comportamenti virtuosi che sono necessari ai fini di una corretta gestione, consentendo risparmi di spesa non certo compatibili con il canone dovuto al concessionario. Non ha a tal fine alcun rilievo l'onere dell'amministrazione, imposto dall'art. 250, D.Lgs. n. 267/2000, di applicare principi di buona amministrazione al fine di non aggravare la posizione debitoria e mantenere la coerenza con l'ipotesi di bilancio riequilibrato predisposta dallo stesso. Lo chiarisce il Consiglio di Stato, sez. V nella sentenza n. 2735 del 29 aprile 2009. LA TIA HA NATURA TRIBUTARIA La Corte di Cassazione, nella sentenza n.5298 del 4 febbraio 2009, afferma la natura tributaria della TIA, in quando essa tecnicamente non costituisce il corrispettivo di una prestazione liberamente richiesta ma il finanziamento di un servizio pubblico. A nulla rileva il suo assoggettamento ad IVA al 10%. La Corte conclude che può riconoscersi al credito ad essa relativo il privilegio di cui all'art. 2752, comma 3, c.c. » NEWS DEL 04.05.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 04.05.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIFORMA CONTRATTI P.A.: C'E' L'INTESA In data 30 aprile 2009 è stata sottoscritta l'intesa per l'applicazione ai comparti contrattuali del settore pubblico dell'Accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali siglato a Palazzo Chigi lo scorso 22 gennaio. Il testo è stato sottoscritto dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, dal sottosegretario al Ministero dell'Economia e Finanze Giuseppe Vegas e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali Bonanni (Cisl), Angeletti (Uil), Rambado (Cida), Blasi (Cisal), Morzilli (Confedir), Nigi (Confsal), Polverini (Ugl) e Bonacci (Usae). ESIGIBILITA' DIFFERITA: CHIARIMENTI PER GLI ENTI LOCALI Con la circolare n. 20/E del 30 aprile 2009, l'Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti sull'estensione della possibilità di avvalersi dell'IVA ad esigibilità differita per tutti i soggetti passivi IVA con volume d'affari inferiore ai 200.000 euro. Per quanto concerne gli enti locali, questi, come enti non commerciali, qualora operino nell'esercizio di impresa ed effettuino cessioni di beni o prestazioni di servizi rilevanti nel territorio dello Stato nei confronti di cessionari o committenti che, a loro volta, agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione, possono avvalersi dell'esigibilità differita dell'IVA, nel rispetto di tutte le condizioni previste dalla disciplina in esame. Allo stesso modo, è possibile differire l'esigibilità dell'IVA al momento del pagamento del corrispettivo anche in relazione ad operazioni che vedono come cessionario del bene o committente del servizio un ente non commerciale che agisca nell'esercizio di impresa (vedi circolare n. 8 del 13 marzo 2009) anche nell'eventualità che i beni o servizi acquistati siano parzialmente destinati dall'Ente anche all'attività istituzionale. ![]() » NEWS DEL 30.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() IL FEDERALISMO FISCALE E' LEGGE L'aula del senato con 154 SI, 6 NO e 87 astenuti ha dato il via libera definitivo al disegno di legge di delega. A favore hanno votato Pdl, Lega Nord, Idv e i senatori dell'Svp-Autonomie. Contro l'Udc, mentre il Pd si è astenuto. Tra i voti in dissenso dal proprio gruppo quello del senatore dell'dv, Giuseppe Astore, che si è astenuto. I senatori del Pd Marco Follini, Franco Bruno e Claudio Molinari hanno votato no. RETTIFICHE IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.97 del 28/04/09 il Decreto del Ministero dell'Interno del 16 aprile con le Disposizioni di rettifica al decreto 30 marzo 2009 in materia di certificazioni di bilancio di previsione 2009 delle amministrazioni provinciali, dei comuni, delle comunita' montane e delle unioni di comuni. » NEWS DEL 28.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 28.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PRESCRIZIONE CANONI DEPURAZIONE E FOGNATURA Ad avviso della Corte dei Conti, sez. Campania, (parere n. 19 del 23 aprile 2009) per il rimborso dei canoni di fognatura richiesti agli utenti in assenza di impianti (norma dichiarata incostituzionale dalla sentenza 355/2008), trova applicazione la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948 del codice civile per le prestazioni periodiche che devono pagarsi ad anno o in termini più brevi, nell'ambito di una causa debendi di carattere continuativo (cfr. in tal senso, la circolare n. 18/2000 del Ministero dell'Interno - Dir.Gen. per la Finanza Locale - in materia, appunto, di acqua e fognatura). Di diverso avviso è la sezione del Molise e del Veneto, che hanno dichiarato operante la prescrizione ordinaria. La sezione della Lombardia ha previsto, invece, la prescrizione decennale solo per le somme richieste dopo la sentenza della Corte di Costituzionale (Delibera n. 17/2009/PAR Corte dei Conti sez. controllo Veneto; delibera n. 25/2009/PAR Corte dei Conti sez. controllo Lombardia del 28 gennaio 2009; Delibera n.3/2009/ PAR Corte dei Conti sez. controllo Molise del 27 gennaio 2009). La Corte afferma che il diritto al rimborso non si estende anche a coloro che per ragioni indipendenti dalla loro volontà non fruiscono di allacciamento alla rete fognaria pubblica. L'art. 8sexies della legge 27 febbraio 2009, n. 208, che ha disciplinato le modalità di rimborso, "non contiene peraltro statuizioni che, in coerenza con la motivazione della sentenza n.335/2008 della Corte costituzionale, ne estenda gli effetti anche a coloro che per ragioni indipendenti dalla loro volontà non fruiscono di allacciamento alla rete fognaria pubblica". Il Comune deve continuare a riscuotere il canone o diritto di fognatura dai cittadini non allacciati direttamente all'impianto fognario comunale. BILANCI: SANZIONI COMUNI ESENTI DA DEFICIT Il Consiglio di Stato con la decisione 9 aprile 2009 n. 2194 si è pronunciato sostenendo che un Ente Locale esente dal deficit strutturale non può essere sanzionato per il mancato raggiungimento del livello minimo di copertura dei costi di gestione dei servizi e per non aver inviato la tabella di rilevazione. Ciò perchè un Comune estraneo al deficit strutturale - che abbia omesso unicamente l'invio delle tabelle di rilevazione prescritte al c. 1 dell'art. 45 del D.Lgs. 30 dicembre 1992 n. 504 - può essere sottoposto soltanto ai controlli centrali e non anche alle sanzioni per il mancato raggiungimento del livello minimo di copertura dei costi di gestione dei servizi, che si applica soltanto agli Enti Locali in situazione di deficit strutturale i quali non abbiano rispettato i livelli minimi di copertura dei costi dei servizi. IMPOSTA PUBBLICITA': IMPORTANTI CHIARIMENTI La risoluzione n. 2/DF del 24 aprile 2009 offre alcuni chiarimenti in materia di esenzioni dall'imposta comunale sulla pubblicità per l'esposizione delle insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari presso la sede di numerose banche a norma dell'art. 17, comma 1, lettere a) e b) e comma 1-bis) del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507. I chiarimenti sono comunque utili anche per altre fattispecie analoghe presso altre imprese. CONTRIBUTO A FAVORE DELL'AUTORITA' DI VIGILANZA DEI CONTRATTI PUBBLICI Sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile è stata pubblicata la determinazione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 1 marzo 2009 recante entità e modalità per il versamento del contributo dovuto dalle stazioni appaltanti e dagli operatori economici a norma dell'art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. » NEWS DEL 27.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 27.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() AUMENTO ORE CONTRATTI PART TIME NON RIENTRA NEL BLOCCO ASSUNZIONI La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per il Veneto con parere n.26/2009 in merito alla possibilità per un Ente Locale di aumentare il numero di ore lavorative di un dipendente con contratto part-time pur non avendo rispettato il patto di stabilità interno nell'anno 2008 ha precisato quanto segue: "A questo proposito, bisogna innanzitutto chiarire che l'operazione in questione non risulterebbe in contrasto con il blocco delle assunzioni (art. 76 c. 4 e 77 bis comma 21 del D.L. n. 112/2008 e art. 2 comma 48 della L. 23 dicembre 2008 n. 203) in cui l'ente è rientrato, a causa del mancato rispetto del patto di stabilità nell'anno precedente. A giudizio della Sezione, infatti, la fattispecie in questione non darebbe luogo ad una nuova assunzione, sia pur nell'accezione molto ampia intesa dal legislatore, bensì ad una semplice novazione oggettiva dell'obbligazione contrattuale originaria, che non altera la tipologia del contratto posto in essere (pur sempre inquadrabile come contratto a tempo parziale), ma che modifica semplicemente in modo lieve l'articolazione delle prestazioni contrattuali preesistenti con riferimento al numero di ore settimanali. Ciò posto, il Comune dovrà però verificare se l'operazione in questione sia compatibile con il rispetto dei vincoli di contenimento della spesa di personale e di tendenziale riduzione dell'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti". CORTE DEI CONTI: CHIARIMENTO SU VINCOLI DELLA SPESA DEL PERSONALE Rispondendo con Parere n. 29/2009 a specifico quesito volto ad accertare l'appicazione della disposizione contenuta nel comma 5, art. 76, del D.L. n. 112/2008, convertito in legge, con modificazioni, dal comma 1, art. 1, della legge n. 133/2008, ai sensi del quale "Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione dell'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, con particolare riferimento alle dinamiche di crescita della spesa per la contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle corrispondenti disposizioni dettate per le amministrazioni statali", la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per il Veneto ha osservato quanto segue: "ferma restando la immediata operatività del divieto introdotto nel successivo comma 7 dello stesso art. 76, la disposizione in esame si presti ad una interpretazione meno rigorosa a causa anche della mancanza di parametri «personalizzati» la cui fissazione si manifesta ancor più necessaria per il grande ritardo con cui sarà adottato il DPCM di attuazione, nelle more della cui emanazione, dovrebbe continuare a trovare applicazione, secondo la tesi più rigorosa, un obbligo immediato di riduzione di spesa generalizzato, non quantificato, né modellato sulla peculiare situazione di ciascun ente, che poteva trovare giustificazione quale criterio provvisorio in pendenza della sollecita entrata in vigore della disciplina completa e definitiva." APPROVAZIONE RENDICONTO ED ELEZIONI AMMINISTRATIVE Il Ministero degli Interni con circolare n.6/2009 sottolinea come l'approvazione del rendiconto entro i termini di legge è "un adempimento di assoluta rilevanza nella gestione amministrativa e contabile", per cui rientra sicuramente tra gli atti urgenti ed improrogabili. Pertanto, anche gli organi consiliari uscenti di quegli enti interessati dalle consultazioni elettorali del 6/7 giugno 2009 dovranno approvare il rendiconto entro il prossimo 30 aprile 2009. VALIDITA' DURC NEGLI APPALTI Il Consiglio di Stato nella sentenza n. 2401 del 21 aprile 2009 chiarisce alcuni aspetti del DURC. Tale documento è valido se rilasciato da una sede INPS anche se l'impresa risulta iscritta anche presso altra sede. Infatti, il DURC à un documento riepilogativo che accerta la posizione contributiva dell'azienda richiedente sulla base della sua posizione contributiva complessiva secondo un riscontro di natura telematica a livello nazionale, indipendentemente dall'ufficio periferico dell'INPS al quale la richiesta viene presentata. Costituisce inoltre mera irregolarità formale che non inficia la partecipazione alla gara dell'impresa la presentazione in ritardo del DURC , qualora tale ritardo non sia ad essa imputabile. PATTO DI STABILITA' ED ASSUNZIONI Il Ministero dell'Economia, con nota del 21 aprile, rispondendo ad una richiesta di parere formulata dall'ANCI, ha confermato la tesi secondo la quale nelle more della certificazione ufficiale del rispetto del patto di stabilità per l'esercizio 2008, gli enti, "attestando e documentando sotto la propria responsabilità il rispetto del patto medesimo possono comunque procedere ad assunzioni di personale", ovviamente nei limiti e secondo le modalità definite dalla vigente disciplina in materia di contenimento delle spese di personale. Gli Enti, dunque, anche prima del 1° giungo 2009, termine perentorio entro il quale dovrà essere inviata al Ministero dell'Economia la certificazione ufficiale, potranno effettuare assunzioni autocertificando il rispetto del patto. » NEWS DEL 22.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 22.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() TRASMISSIONE TELEMATICA CORTE DEI CONTI La Corte dei Conti dal proprio sito fa sapere che i Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti potranno procedere all'invio telematico del rendiconto 2007 tramite i modelli xml soltanto dal 15 maggio 2009. PUBBLICATA CIRCOLARE DELLA R.G.S. SUL CONTO ANNUALE 2008 Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato la circolare n. 17 del 16 aprile 2009 contenente le istruzioni per l'acquisizione nel sistema informativo SICO dei dati di organico e di spesa del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per l'anno 2008 (conto annuale). Il flusso di informazioni derivanti dal conto annuale, rilevazione prevista dal Titolo V del D.Lgs. n. 165/2001, quest'anno si arricchisce di ulteriori dati richiesti alle Amministrazioni pubbliche in applicazione: - del protocollo d'intesa stipulato fra la Ragioneria Generale dello Stato e il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari interni e territoriali - in data 8 maggio 2008 per l'acquisizione di specifici dati di personale degli Enti locali (ex rilevazione Ce.PEL); - delle disposizioni normative contenute nell'articolo 67 del d.l. 112/2008, convertito nella legge 133/2008, che ha attribuito alla Corte dei conti specifici compiti di controllo in materia di contrattazione integrativa nelle Pubbliche Amministrazioni. DETERMINAZIONE TARIFFE TARSU E' legittima l'applicazione dei coefficienti di cui al D.P.R. 158/1999 riferiti all'applicazione della Tariffa d'Igiene Ambientale, anche per la determinazione delle tariffe TARSU. Afferma il consiglio di Stato, nella sentenza n. 750 del 10 febbraio 2009, che "Il previsto passaggio graduale dal regime di «tassa» a quello di «tariffa», non impedisce in definitiva che il metodo per il calcolo dell'aliquota tariffaria non possa essere applicato anche prima di tale scadenza per il calcolo della tassa sullo smaltimento dei rifiuti". CIRCOLARE SPESE ELEZIONI 2009 Sul sito del Ministero Interno - Dipartimento Affari Interni e Territoriali - Direnzione Centrale della Finanza Locale È da oggi presente la circolare F.L. n. 7 in materia di "Spese di organizzazione tecnica ed attuazione per l'elezione dei rappresentanti d'Italia al Parlamento Europeo. Disciplina dei riparti per lo svolgimento contemporaneo delle elezioni europee ed amministrative del 6 e 7 giugno 2009." » NEWS DEL 17.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() AGGIORNAMENTO PATTO DI STABILITA' 09-11 E' on line un documento del Dr. Francesco Bruno con tutti gli aggiornamenti al Patto di Stabilità Interno fino alla conversione del D.L. n5 del 2009. VISUALIZZA DOCUMENTO CERTIFICAZIONE PATTO DI STABILITA' INTERNO Il decreto n.4035 del 15 aprile 2009 del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - concernente la certificazione relativa al rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno per l'anno 2008 delle Province e dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è stato pubblicato. La certificazione dovrà essere trasmessa al MEF entro il termine perentorio del 1° Giugno 2009 (essendo il 31 maggio 2009 domenica). La mancata produzione della certificazione costituisce, ai sensi dell'art. 1, comma 379, lett. 1) della legge 244/2007, inadempimento al patto di stabilità interno e determina l'applicazione delle conseguenti sanzioni (divieto di assunzioni, divieto di ricorso al debito, limite di spese correnti, riduzione dei trasferimenti erariali, riduzione delle indennità degli amministratori). VISUALIZZA DECRETO COMUNITA' MONTANE: OBBLIGO INVIO TELEMATICO DEL RENDICONTO 2009 La Corte dei Conti, con nota prot. n. 4242 del 25 marzo 2009, chiarisce che anche le Comunità Montane sono obbligate all'invio telematico del rendiconto 2008 alla Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti come previsto dall'art. 1 D.M. Interno 9 maggio 2006. » NEWS DEL 16.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 16.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MALATTIA ED INFORTUNI PER PERSONALE SOMMINISTRATO NELLA P.A. Il Ministero del Lavoro con la Circolare n. 13/2009 ha precisato che "Fatti salvi gli obblighi di legge, il trattamento economico e la gestione della malattia e dell'infortunio sono definiti dal CCNL delle agenzie di somministrazione applicato al somministratore. Non si applica a detto personale la decurtazione di cui all'art. 71 del decreto legge 25 giugno, n. 112, così come convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, riferita al solo personale dipendente delle pubbliche amministrazioni". LAVORO ACCESSORIO ANCHE NELLA P.A. Nel Decreto Incentivi (articolo 7-ter, comma 12, lettera arecentemente convertito in legge), il legislatore ha esteso anche alle Pubbliche Amministrazioni il lavoro accessorio, limitatamente, però, al solo svolgimento di attività inerenti manifestazioni sportive, culturali, fieristiche, o caritatevoli o a lavori di emergenza o di solidarietà. Per comprendere pienamente la reale portata applicativa della suesposta novità normativa, occorrerà attendere i primi chiarimenti ministeriali in proposito. OMESSO VERSAMENTO RITENUTE In caso di omesso versamento di ritenute da parte del sostituto, l'amministrazione può rivolgersi direttamente al sostituito per ottenere le somme dovute a titolo di imposta. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8316 del 7 aprile 2009. » NEWS DEL 14.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 14.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ILLECITO SE VIOLAZIONE PATTO DI STABILITA' Con il Parere n. 66/2009 la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Lombardia ha chiarito che "il rispetto del patto di stabilità interno costituisce per gli enti locali un obbligo giuridico, e la sua violazione un illecito, indipendentemente dal fatto che le sanzioni per il mancato rispetto del patto vengono applicate nell'esercizio successivo a quello in cui si à verificata la violazione". MODALITA' DI CERTIFICAZIONE AL BILANCIO 2009 Le certificazioni al Bilancio 2009 dovranno essere trasmesse da tutti i Comuni entro il 30 luglio 2009 sia in forma cartacea che informatica. Lo stabilisce il Ministero dell'Interno con Decreto del 30 marzo 2009 dove, in allegato, sono presenti anche i modelli di certificazione. » NEWS DEL 10.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 10.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MODELLO CERTIFICAZIONE MANCATO GETTITO ICI Entro il 30 aprile 2009 i Comuni dovranno presentare il modello di certificazione per il mancato gettito accertato, per l'anno 2008, derivante dall'esenzione dall'imposta ICI dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Il decreto di approvazione del modello, con l'indicazione delle modalità di trasmissione è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 82 dell'8 aprile. » NEWS DEL 09.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 09.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DECENTRAMENTO CATASTO La quarta sezione del Consiglio di Stato, con propria sentenza n. 2174/2009, ha annullato la sentenza (n. 4259/2008) con la quale il Tar Lazio aveva accolto il ricorso proposto da Confedilizia avverso il DPCM sul decentramento delle funzioni catastali ai Comuni. La sentenza è di annullamento con rinvio il e quindi, essendo stata annullata la sentenza del Tar che a sua volta annullava il Dpcm in questione, quest'ultimo ha nuovamente efficacia. SOGGETTI PUBBLICI: PAGAMENTO ENTRO 30 GIORNI? Il vicepresidente della Commissione europea ha proposto una nuova direttiva per imporre ai soggetti pubblici di pagare le fatture non oltre i 30 gg dall'emissione. In caso di mancato rispetto del termine, il soggetto pubblico in mora dovrà pagare una penale pari al 5% dell'importo dovuto oltre agli interessi maturati. L'intenzione della Commissione è di far entrare in vigore la direttiva entro la fine dell'anno. » NEWS DEL 08.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 08.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DEPURAZIONE: ISTANZA RIMBORSO CANONE SOGGETTA A BOLLO L'istanza di rimborso presentata per ottenere la restituzione di quanto indebitamente versato, ai sensi dell'articolo 3 della tariffa annessa al DPR n. 642 del 1972, è soggetta all'imposta di bollo fin dall'origine nella misura di Euro 14,62. Tenuto conto della natura di corrispettivo della tariffa dovuta per il servizio di depurazione delle acque non è applicabile l'esenzione prevista per "Istanze di rimborso e di sospensione dal pagamento di qualsiasi tributo, nonché documenti allegati alle istanze medesime". Per approfondimenti vedere risoluzione n.98 del 07/04/2009 dell'Agenzia delle Entrate. » NEWS DEL 06.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 06.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() APPALTI SERVIZI: NO PRELAZIONE PER GESTORE USCENTE Il TAR Veneto, Sez. I nella sentenza n. 1030 del 31 marzo 2009 afferma che è illegittima una clausola del bando di gara che preveda come "l'aggiudicazione definitiva è condizionata all'eventuale diritto di prelazione esercitato dall'attuale concessionario a parità di condizioni". Tale clausola viola la lex specialis, con la conseguente caducazione dell'aggiudicazione, essendo difforme non soltanto rispetto al generale principio dell'unicità dell'offerta (cfr. art. 11, comma b, del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 163), ma anche - e soprattutto - dei generali principi di tutela della libera concorrenza, della segretezza delle offerte e della non discriminazione tra le imprese concorrenti. VINCOLI SPESA DEL PERSONALE E PATTO DI STABILITA' Con Parere n. 12/2009 la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per il Piemonte, ha affermato che l'obbligo di ridurre l'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti (previsione contenuta nel comma 5, art. 76, del D.L. n. 112/2008) deve essere considerato immediatamente efficace. INVIO REFERTO CONTROLLO DI GESTIONE Il Parere n. 13/2009 della Corte dei conti - Sezione Regionale di Controllo per la Campania - evidenzia come i referti del controllo di gestione, inviati dagli enti locali ai sensi dell'art. 198 bis del D.Lgs. n. 267/2000, vengano "utilizzati dalle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti per verificare i livelli di applicazione e di funzionamento dei controlli interni e per valutare la regolarità della gestione finanziaria dell'ente, con finalità analoghe e complementari a quelle previste dall'art. 1, commi 166 e ss. della legge 23 dicembre 2005 n.266". Lo stesso parere evidenzia che un componente dell'organo di revisione non può far parte anche di quella per la redazione del referto del controllo di gestione; infatti, tale circostanza ricade nelle ipotesi di incompatibilità previste dall'art. 236 del D.Lgs. n. 267/2000. » NEWS DEL 02.04.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 02.04.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIMBORSO CANONE DEPURAZIONE Con riferimento al rimborso dei canoni di depurazione dichiarati illegittimi, in assenza di impianti, dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 135/2008. La Sezione Regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei Conti, nelle deliberazioni n. 49/2009 e n. 53/2009 del 12 febbraio, chiarisce che: a) l'utente, che ha corrisposto al Comune l'importo dell'intera tariffa, ha diritto ad ottenere il rimborso, tempo per tempo, della quota riferita al servizio di depurazione, sempre che quest'ultimo non sia stato fornito in quanto mancavano o manchino impianti di depurazione o questi erano o siano temporaneamente inattivi, previa domanda di rimborso opportunamente documentata; b) l'Amministrazione comunale effettuerà il rimborso, dopo aver verificato, tempo per tempo, la legittimità della richiesta, accertando anche la corrispondenza tra "ricevuta di versamento" esibita dall'utente e l'avvenuta corrispondente riscossione da parte dell'Ente; c) le liste di carico inerenti ai canoni in discussione, qualora approvate dall'Amministrazione comunale e non ancora poste in riscossione, vanno depurate delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall'utente e, nel caso di utente moroso, la richiesta bonaria o forzosa deve essere anche essa depurata delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall'utente medesimo; d) il soggetto a carico del quale dovrà essere posto il relativo onere finanziario coincide con l'Ente che ha riscosso e utilizzato le somme che ora vengono dichiarate, dalla citata sentenza della Corte Costituzionale, non dovute dall'utente, in quanto corrispettivo di un servizio non ricevuto dall'utente medesimo. Ovviamente l'Ente locale interessato, nel rispetto dei principi del bilancio, provvederà ad istituire nel bilancio di previsione un apposito capitolo di spesa il cui stanziamento sarà definito sulla base delle domande di rimborso di volta in volta pervenute e utilmente verificate da parte delle competenti strutture amministrative. La Corte dichiara che sulla decorrenza di eventuali interessi e rivalutazione monetaria, nonchè sul rimborso dell'IVA, la Corte ritiene di non potersi pronunciare, per evitare possibili sovrapposizioni con altri Organi. Oltretutto, si ricorda che la legge di conversione al D.L. 208/2008 ha previsto una specifica procedura per il rimborso, ma è ancora da definire. COMUNI IN DISSESTO: TARSU AL 100% La Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Calabria nella Deliberazione n. 54/2009 del 12 febbraio 2009 chiarisce che i comuni, in presenza della dichiarazione di dissesto finanziario, non possono adottare provvedimenti che consentano la definizione agevolata (condono) della TARSU, non rispettando l'obbligo della copertura al 100 per cento dei costi di gestione del servizio, come stabilito dall'art. 251, comma 5, del d.lgs n. 267/2000. La determinazione della misura delle aliquote e degli assetti tariffari costituisce, infatti, nel caso di dissesto, e per il periodo dei cinque anni previsti dalla norma, espressione diretta di un obbligo in capo all'Amministrazione, rispetto al quale la stessa impegna la propria responsabilità, correlata alla capacità di gestione delle risorse previste al fine del raggiungimento degli obiettivi di riequilibrio delineati dalla deliberazione dello stato di dissesto, che non è revocabile. VOLANTINAGGIO ELETTORALE L'Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 89 del 01/04/2009 chiarisce il trattamento tributario, ai fini dell'imposta di bollo applicabile alle istanze presentate dai partiti politici all'amministrazione comunale per l'occupazione temporanea di suolo pubblico per volantinaggio fuori dal periodo elettorale, e alle relative autorizzazioni. L'esenzione dall'imposta di bollo è stata estesa anche agli "Atti costitutivi, statuti ed ogni altro atto necessario per l'adempimento di obblighi dei movimenti o partiti politici, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari" dall'art. 5 comma 2 legge 3 giugno 1999, n. 157 che ha aggiunto l'articolo 27-ter alla tabella di cui all'allegato B annessa al DPR n. 642 del 1972. Rientrano nell'esenzione gli atti espressione dell'attività dei movimenti o dei partiti politici qualora questi siano disciplinati da fonti primarie (disposizioni legislative) o secondarie (regolamenti). Diversamente, le istanze presentate all'amministrazione comunale dai partiti politici, al di fuori del periodo elettorale, per l'occupazione di suolo pubblico per volantinaggio e le relative autorizzazioni non rientrano nella suddetta previsione, configurandosi come mera attività divulgativa, propagandistica o di proselitismo che non è imposta da alcuna norma giuridica. Le istanze in argomento e le relative autorizzazioni sono soggette all'imposta di bollo fin dall'origine nella misura di euro 14,62 per il combinato disposto degli articoli 3 e 4 della tariffa annessa la DPR 642 del 1972. APPROVATO BOLLETTINO PER IMPOSTA DI SCOPO Con il decreto 25 marzo 2009, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 75, è stato approvato il modello di bollettino di conto corrente postale che deve essere utilizzato, a decorrere dai pagamenti in acconto riferiti all'annualità 2009, per il versamento dell'imposta di scopo (ISCOP) a favore del: a) Comune, nel caso di riscossione diretta del tributo. Lo stesso modello deve essere utilizzato nell'ipotesi in cui il Comune si avvalga dei servizi accessori al conto corrente postale; b) soggetto che svolge il servizio di riscossione del tributo per conto dell'Ente Locale. Secondo il decreto, il Comune e gli affidatari del servizio di riscossione devono provvedere a far stampare, a proprie spese, un congruo numero di bollettini, assicurandone la disponibilità gratuita presso i propri uffici, nonchè presso gli uffici postali compresi nel proprio territorio. ![]() » NEWS DEL 31.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() LA DICHIARAZIONE IVA SENZA FIRMA E' NULLA La sentenza n. 7268 del 26 marzo 2009 della Corte di cassazione afferma che è nulla e insanabile la dichiarazione Iva senza la firma in quanto non riferibile ad alcun contribuente. Il fisco può quindi procedere ad accertamento induttivo come se la dichiarazione fosse stata omessa. Non sono applicabili le agevolazioni, all'epoca vigenti, previste per le imposte sui redditi sulle violazioni formali. » NEWS DEL 30.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 30.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() RIMBORSO TRIBUTO LOCALE ESENTE DA BOLLO L'istanza per il rimborso di un tributo locale indebitamente trattenuto è esente dall'imposta di bollo. L'articolo 5 comma 5, della tabella annessa al predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972 (Atti, documenti e registri esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto), esenta dalla predetta imposta le "Istanze di rimborso e di sospensione del pagamento di qualsiasi tributo, nonché documenti allegati alle istanze medesime". Lo chiarisce un'interrogazione presso la Camera dei Deputati CATASTO: NON RETROATTIVITA' DEL DOCFA Il D.M. 19 aprile 1994, n. 701, art. 1, ha introdotto una procedura di silenzio/assenso in ordine alle dichiarazioni di variazione dello stato dell'immobile al catasto dei fabbricati - prescritte dal R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652, art. 20 (convertito nella L. 11 agosto 1939, n. 1249), come sostituito dal D.Lgs. 8 aprile 1948, n. 514, art. 2, secondo la quale il dichiarante stesso propone la categoria, la classe e la relativa rendita catastale e la rendita proposta diviene definitiva ove l'ufficio tecnico erariale non provveda ad accertamenti entro dodici mesi dalla presentazione della dichiarazione. La Corte di Cassazione però, nella sentenza n. 6512 di marzo 2009 chiarisce che tale meccanismo di silenzio - assenso, tuttavia, dato il suo carattere eccezionale nei rapporti pubblicistici, non è suscettibile, in assenza di espressa previsione, di applicazione retroattiva, con la conseguenza che, anteriormente all'emanazione di detto decreto ministeriale, non era consentito al contribuente commisurare unilateralmente il tributo dovuto (nella fattispecie, ICI) sulla base della semplice presentazione della denuncia di variazione, in assenza di un formale provvedimento di classamento da parte dell'UTE. DIRETTORE GENERALE ANCHE SENZA LAUREA La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per il Friuli Venezia Giulia con una sentenza emessa il 18 marzo ha precisato che "non appare censurabile il comportamento di quegli Amministratori locali che - in applicazione di un Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi che nulla preveda quanto a possesso del diploma di laurea - abbiano per gli stessi motivi ritenuto valida ed adeguata ai fini della nomina a Direttore Generale dell'ente, anche in assenza di una laurea, una qualifica dirigenziale, comunque legittimamente acquisita ed esercitata nella Pubblica Amministrazione". RINVIO: BILANCIO 2009 SI / RENDICONTO 2008 NO Il Ministro Maroni ha firmato il decreto di ufficializzazione del rinvio del Bilancio di Previsione 2009 al 31/05/09. Non è invece possibile il rinvio del termine per l'approvazione del rendiconto, modificabile solo con legge. Il termine per l'approvazione del rendiconto 2008 è quindi confermato al 30 aprile 2009, come disposto dal D.L. 154/2008 convertito in Legge 189/2008. CERTIFICAZIONE PATTO DI STABILITA' 2008 Il decreto Ministero Economia e Finanze per la certificazione del rispetto obiettivi patto di stabilità interno per l'anno 2008, ai sensi dell'art. 1 comma 686 legge 296/2006, ha ricevuto parere positivo dalla Conferenza Stato, città e autonomie locali. In parallelo, il Parlamento approverà nei prossimi giorni, in un emendamento al D.L. 5/2009 in conversione, la proroga del termine per l'invio dello stesso certificato dal 31 marzo 2009 al 31 maggio 2009. CERTIFICATO ICI 1° CASA Ha ottenuto il via libera dalla Conferenza Stato - città ed autonomie locali lo schema di decreto ministeriale per la certificazione Ici prima casa da presentare entro il 30 aprile 2009 ai fini del rimborso ai Comuni da parte dello Stato. Ai sensi della Legge 189/2008, la certificazione à "da trasmettere al Ministero dell'interno entro il 30 aprile 2009, prevista a carico dei comuni dall'articolo 77-bis, comma 32, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133" e "deve essere sottoscritta dal responsabile dell'ufficio tributi, dal segretario comunale e dall'organo di revisione". La certificazione è trasmessa anche alla Corte dei Conti per la verifica della veridicità dei dati in essa presenti. BOLLETTINI VERSAMENTI ICI, ISCOP, TRIBUTI ACCERTATI, ECC... Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha approvato i modelli di bollettino di conto corrente postale da utilizzare - a decorrere dai pagamenti in acconto riferiti all'annualità 2009 - per il versamento dell'ICI e dell'imposta di scopo. Inoltre, è stato approvato anche il modello di bollettino di conto corrente postale da utilizzare per il versamento dei tributi accertati, degli interessi, delle sanzioni, nonchè delle somme dovute a titolo di conciliazione giudiziale e di accertamento con adesione. IVA: SERVIZI NON COMMERCIALI Gli Enti Locali devono inviare per il tramite delle prefetture territorialmente competenti il certificato per il rimborso dell'IVA pagata sui servizi non commerciali intendendosi "i servizi assoggettati all'imposta sul valore aggiunto che, ove prestati dagli Enti Locali, sarebbero considerati esenti ovvero non rientrerebbero nel campo di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto". I servizi devono essere a tariffa. Sono esclusi per espressa disposizione i servizi relativi al trasporto pubblico locale. (D.P.R. n. 33 del 8 gennaio 2001). » NEWS DEL 26.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 26.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() BREVE ESPOSIZIONE DEL PROVVEDIMENTO SUL FEDERALISMO Abolito il principio di territorialità. Eliminato il "principio di territorialità" come base per le modalità di attribuzione alle regioni del gettito dei tributi regionali istituiti con legge dello Stato e delle compartecipazioni ai tributi erariali. Il nuovo principio di riferimento diventa l'articolo 119 della Costituzione, secondo cui i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali "riferibile al loro territorio". Autonomia impositiva. Per finanziare l'erogazione dei servizi, le autonomie locali potranno contare sul fondo perequativo, sulla compartecipazione a tributi erariali e su tributi propri, superando il meccanismo dei trasferimenti. Per i Comuni è previsto un mix di compartecipazione a Iva e Irpef e l'imposizione sugli immobili, a esclusione della prima casa; le Province potranno contare su una compartecipazione e sui tributi sul parco automobilistico. Commissione bicamerale sui decreti attuativi. La commissione avrà poteri di indirizzo oltre che di controllo, visto che formula osservazioni e fornisce al Governo elementi di valutazione utili alla predisposizione dei decreti legislativi. Limite alla pressione fiscale. La norma prevede che, attraverso i decreti attuativi, sia garantita la determinazione periodica del limite massimo della pressione fiscale, nonchè del suo riparto tra i vari livelli di governo. Anche nella fase transitoria, il federalismo non deve comportare alcun aumento della pressione fiscale generale. Gli enti territoriali saranno poi coinvolti nell'attività di contrasto dell'evasione fiscale. Passaggio da spesa storica a costo standard. Per ogni servizio erogato dagli enti territoriali, si individuerà un costo standard, cui tutti dovranno uniformarsi durante un periodo transitorio di cinque anni. Si eliminerà così il meccanismo perverso che finora, facendo riferimento alla spesa storica premiava con maggiori risorse gli enti che spendevano di più. Regioni a statuto speciale. Le autonomie speciali non devono concorrere al patto di convergenza previsto dall'articolo 17, ma al patto di stabilità interno. Inoltre saranno tavoli di confronto tra il governo e ciascuna Regione a statuto speciale a individuare "linee guida, indirizzi e strumenti per assicurare il concorso" delle autonomie speciali agli obiettivi di perequazione e di solidarietà e per valutare la congruità delle attribuzioni finanziarie ulteriori intervenute successivamente all'entrata in vigore degli statuti. Via la riserva di aliquota Irpef. Viene abolita la riserva d'aliquota Irpef per le Regioni e la sostituiscono, come fonte di finanziamento per le funzioni essenziali, con compartecipazioni ai tributi erariali e, "in via prioritaria", al gettito dell'Iva. AGGIORNATI COEFFICIENTI ICI FABBRICATI GRUPPO D Il Ministero Economia e finanze con decreto del 23 marzo 2009 ha aggiornato, i coefficienti ICI per la determinazione del valore dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. COMMISSIONI DI GARA: E' LEGGITTIMO L'ART.84 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI È manifestamente inammissibile per carenze motivazionali - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 84, comma 4, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 97 della Costituzione, dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, sezione staccata di Lecce, con l'ordinanza in oggetto. Il rimettente contestava, tra l'altro, il fatto che "il funzionario il quale abbia svolto nel corso della medesima procedura compiti inerenti, ad esempio, la progettazione e/o la predisposizione e/o l'approvazione del bando di gara non possa far parte della commissione incaricata di valutare le offerte, senza prevedere alcun correttivo (…) misura troppo radicale, che può dar luogo all'annullamento della procedura anche laddove non ci sia alcun pericolo per la regolarità del procedimento" e che "sotto altro ma connesso profilo, si assume che il contenuto della disposizione censurata potrebbe generare, in presenza di un ente di ridotte dimensioni, «problemi organizzativi rilevanti», essendo numerosi i Comuni in cui è presente un solo funzionario competente nella materia cui si riferisce l'appalto, che possa presiedere o fare parte della commissione (…) sul punto, in considerazione di tale esigenza, la giurisprudenza amministrativa, interpretando la norma impugnata alla luce di quanto previsto dall'art. 107 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), che affida ai dirigenti la responsabilità delle procedure di gara, ha ritenuto legittimo che il dirigente del settore interessato all'appalto presieda la commissione (si cita Consiglio di Stato, sezione V, decisione 17 luglio 2004, n. 5142) (…) l'art. 84 del d.lgs. n. 163 del 2006 ha recepito tale orientamento, ma per il resto ha confermato la regola dell'incompatibilità senza alcuna eccezione". Lo stabilisce la Corte Costituzionale con ordinanza 20 marzo 2009 n. 81. RESPONSABILI DEGLI UFFICI E SERVIZI ESCLUSI DAL COMPUTO DELLA QUOTA DI RISERVA AI FINI DEL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DISABILI Con Nota Prot. N. 25/I/0003913 in merito al computo dei funzionari responsabili degli uffici e dei servizi negli enti locali privi di personale con qualifica dirigenziale ai fini del collocamento obbligatorio dei disabili ai sensi della L. n. 68/1999, il Ministero del Lavoro - Direzione Generale per l'Attività Ispettiva - ha precisato quanto segue: "In virtù del provvedimento che colloca i funzionari responsabili degli uffici e dei servizi nell'area dirigenziale, deve ritenersi corretta l'esclusione di tale personale dalla base di computo della quota di riserva ai fini del collocamento obbligatorio dei disabili". Infatti l'art. 4 della L. n. 68/1999, recante i "criteri di computo della quota di riserva", esclude dal novero dei soggetti computabili, tra l'altro, proprio "i dirigenti", a cui vanno dunque equiparati i soggetti che, in virtù di tali specifici provvedimenti, svolgono le relative funzioni. Detta equiparazione, evidentemente, anche ai fini del collocamento obbligatorio, non può tuttavia prescindere dalle disposizioni del successivo art. 110 del D.Lgs. n. 267/2000, laddove si rinvia al "regolamento degli uffici e dei servizi" al fine di individuare "i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere affidati gli incarichi e si prevede uno specifico trattamento economico da riservare ai soggetti in questione". ABITAZIONI IN COMODATO: DOPO IL DL 93/2008 NON SI PUO' ELIMINARE ESENZIONE D'IMPOSTA La Corte dei Conti sez. Piemonte, con parere n. 9 del 17 marzo 2009 chiarisce che non è possibile eliminare l'esenzione dall'imposta per l'abitazione data in comodato ai parenti in linea retta o collaterale oltre il primo grado, prevista nel regolamento comunale sull'ICI. Una limitazione della fattispecie di "abitazione principale" da parte del comune, che intervenga successivamente al D.L. n. 93/2008, contrasta con la finalità perseguita dal legislatore statale di salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie e quindi di ridurre (o comunque non aumentare) la pressione fiscale. La modifica del regolamento comunale provocherebbe infatti un inasprimento del prelievo tributario complessivo a carico dei contribuenti, portando a non concedere l'applicazione dei benefici per l'abitazione principale, ai fini ICI, ai proprietari di abitazioni date in comodato a parenti in linea retta o collaterale oltre il primo grado (conf. Sez. Marche, parere n. 1/2009). » NEWS DEL 24.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 24.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() REGOLARITA' CONTRIBUTIVA IN SEDE D'APPALTO Il Consiglio di Stato nella sentenza n. 818 del 13 febbraio 2009, con riferimento all'affidamento di lavori, servizi o forniture, ha chiarito che il giudice amministrativo è titolare di giurisdizione esclusiva (art. 244, primo comma, d.lgs. 163/2006, già art. 6, primo comma, della l. 2005/2000) e può pertanto compiere ogni accertamento che gli sia domandato dalla parte per verificare il rispetto dei principi comunitari in materia di concorrenza (tra i quali la regolarità contributiva delle imprese partecipanti). RIMBORSO SPESE VIAGGIO E TRASFERTA AI CONSIGLIERI Il Ministero dell'Interno, rispondendo a specifico quesito in merito al rimborso delle spese di viaggio e trasferta ai consiglieri comunali e provinciali ai sensi dell'art 77 bis, comma 13, della legge n. 133/2008, volto ad appurare, in particolare, se tale disposizione possa applicarsi non solo ai consiglieri, ma anche ai Sindaci ed agli assessori, chiarisce che: "poichè l'art.77 bis , comma 13, della legge di conversione 6 agosto 2008 n.133, fa espresso riferimento solo ai consiglieri comunali e provinciali, agli stessi, che esercitano il loro mandato in comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, soggetti al patto di stabilità, vada applicato il rimborso delle spese di benzina, così come previsto dal detto articolo, sia nel caso di spostamenti effettuati, in ragione del proprio mandato, fuori del capoluogo del comune ove ha sede l'Ente di appartenenza (Art.84, comma 1, T.U.E.L), sia nel caso di trasferimenti effettuati dalla sede di residenza alla sede dell'Ente per partecipare alle sedute consiliari o per garantire la presenza presso gli uffici del comune per lo svolgimento di funzioni proprie o delegate (art.84, comma 3, T.U.E.L.). Quest'ufficio ritiene, altresì, che sulla base del dato letterale della norma debbano escludersi dalla sua applicazione il Sindaco e gli organi esecutivi comunali" MONITORAGGIO DEI CONTRATTI DI LAVORO FLESSIBILI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Con nota del 23 marzo, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha reso noto che si è deciso di prorogare la rilevazione dei contratti flessibili fino al 30 marzo 2009. » NEWS DEL 23.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 23.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MANCATO RISPETTO DEL PATTO E PERSONALE IN CONVENZIONE Il Ministero dell'Interno, rispondendo ad apposito quesito di un comune, ha precisato quanto segue: "Al riguardo, nel confermare il contenuto della ministeriale dell'11 luglio u.s., si ritiene utile precisare che la disciplina recata dall'art. 14 del CCNL del 22.1.2004, non si sostanzia quale nuova assunzione in quanto, come chiarito con la dichiarazione congiunta n. 10, allegata al medesimo contratto, resta fermo l'unitarietà e l'unicità del rapporto di lavoro del dipendente con l'amministrazione di appartenenza, anche se il lavoratore svolge le proprie prestazioni a favore di due datori di lavoro, nell'ambito dell'orario d'obbligo settimanale, analogamente a quanto avviene nelle convenzioni tra enti per lo svolgimento associato di funzioni e servizi." Pertanto, il Ministero ritiene che i comuni possano sopperire alle difficoltà organizzative ricorrendo all'assegnazione di personale ai sensi della succitata disposizione senza contravvenire al divieto assunzionale, posto per gli enti che non hanno rispettato gli obiettivi del patto di stabilità interno. ULTERIORI PRECISAZIONI IN TEMA DI INCARICHI ESTERNI La Prima Sezione Centrale d'Appello della Corte dei Conti nel condannare gli amministratori ed il segretario comunale di un comune per incarico di consulenza pluriennale, ha fornito un elenco dei principi e criteri che devono orientare le scelte riguardanti il conferimento degli incarichi di collaborazione autonoma. I su detti principi e criteri direttivi sono: a) il conferimento dell'incarico deve essere legato a problemi che richiedono conoscenze ed esperienze eccedenti le normali competenze; b) l'incarico deve caratterizzarsi in quanto non implicante svolgimento di attività continuativa ma anzi la soluzione di specifiche problematiche già individuate al momento del conferimento dell'incarico del quale debbono costituire l'oggetto; c) l'incarico deve presentare le caratteristiche della specificità e della temporaneità; d) l'incarico non deve rappresentare uno strumento per ampliare fittiziamente compiti istituzionali e ruoli organici dell'ente; e) il compenso connesso all'incarico deve essere proporzionale all'attività svolta e non liquidato in maniera forfetaria; f) la delibera di conferimento deve essere adeguatamente motivata; g) l'incarico non deve essere generico od indeterminato; h) i criteri di conferimento non debbono essere generici; ne consegue l'illegittimità e la sussistenza di un danno erariale a fronte di un incarico assolutamente generico e non motivato. » NEWS DEL 20.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 20.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ESENZIONI ICI: COMUNI PIENAMENTE AUTONOMI La competenza a disciplinare con norme regolamentari le esenzioni le estensioni delle agevolazioni ICI spetta esclusivamente ai comuni. E' quanto ha dichiarato la Sezione Regionale di Controllo dell'Emilia Romagna nel parere n. 4/2009. Tale pronuncia è in controtendenza rispetto a quanto affermato dalla Direzione per il Federalismo Fiscale del Dipartimento Finanze con la risoluzione n.1/2009. » NEWS DEL 19.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 19.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MOLISE: UNA LEGGE DI SOSTEGNO AI PICCOLI COMUNI "Incentivi a favore dei piccoli Comuni Molisani atti a contrastarne lo spopolamento ed a favorire la ripopolazione". E' il titolo della legge n. 9 del 3 marzo 2009 pubblicata nel BurM n. 5 del 16 marzo scorso. La normativa allinea il Molise alle altre regioni italiane in questo settore. Nella regione la maggioranza dei comuni è costituita da piccole amministrazioni che sono il 91% del totale. La legge prevede, in particolare, i seguenti benefici: - nei Comuni con meno di 1000 abitanti, in situazione di marginalita' socio-economica, sono previsti incentivi per la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali; - Semplificazioni nelle rendicontazioni alla Regione di somme stanziate fino a 20.000 €; - Incentivi per l'insediamento nei piccoli Comuni da altri superiori a 10.000 abitanti con premi di insediamento di 2000 € annui per 5 annualita' ; - Agevolazioni tributarie ed economiche per commercianti ed artigiani con azioni mirate alla fiscalita' di vantaggio ; - Interventi per le strade comunali e per i servizi di trasporto ; - Interventi per i residenti e per le famiglie numerose fino a 15.000 € per ogni figlio successivo al terzo. SLITTAMENTO CERTIFICAZIONE PATTO 2008 Il Ministero Economia e Finanze ha predisposto un provvedimento per il rinvio del termine della certificazione patto di stabilità rendiconto 2008 dal 31 marzo 2009 al 31 maggio 2009. La giustificazione è da trovarsi nello slittamento di altri termini per adempimenti di legge (vedasi, tra gli altri, il bilancio di previsione 2009 che sarà rinviato al 31 maggio 2009). Poichè il termine sulla rendicontazione patto è previsto da norma di legge, sarà necessaria una modifica normativa a cui farà seguito l'emanazione del relativo decreto ministeriale. » NEWS DEL 18.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 18.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DEDUCIBILITA' DAL PATTO DI ONERI DERIVANTI DA RINNOVI CONTRATTUALI Rispondendo con Parere n.42/2009 a specifico quesito circa la possibilità di detrarre dal calcolo delle spese annuali del personale da porre a confronto i maggiori oneri conseguenti ai rinnovi dei contratti nazionali di lavoro, la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti dei Conti per la Lombardia ha precisato quanto segue: "In attesa del decreto attuativo che dovrebbe recare la disciplina di dettaglio per il contenimento della spesa e le nuove assunzioni nonchè - si auspica - definire chiaramente le modalità di calcolo della spesa medesima, si pone la questione se gli enti sottoposti al patto di stabilità e che l'hanno rispettato nell'ultimo triennio possano continuare ad applicare le esclusioni dal computo degli oneri previste dalla circolare n. 9 in data 17 febbraio 2006 del Ministero dell'Economia e delle Finanze. In proposito, si esprime avviso favorevole ad una interpretazione che, nel solco delle direttive recate dalla circolare n. 9/2006 citata e non modificata con la recente circolare n. 2 in data 27 gennaio 2009 del M.E.F., consenta agli enti soggetti al patto di considerare la spesa di competenza degli anni 2006,2007,2008 al nettodegli oneri derivanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro intervenuti." » NEWS DEL 17.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() TAGLIO COMPENSI PROGETTAZIONE INTERNA: NON RETROATTIVITA' La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Lombardia con il Parere n. 40/2009 sostiene che i compensi incentivanti per le attività di progettazione interna erogati a decorrere dal 1° gennaio 2009, ma relativi ad attività realizzate prima di tale data, vanno assoggettati alla disciplina previgente (misura massima dell'incentivo pari al 2%). Tale parere ha di fatto contraddetto quanto a tal proposito affermato dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con la Circolare n. 36/2008. IVA E CONTRIBUTI COMUNITARI A FONDO PERDUTO Non è rilevante IVA, a norma dell'art. 3 lett. c), del DPR n. 633 del 1972, l'erogazione di un contributo laddove non sia richiesta al beneficiario una specifica prestazione, ma l'erogazione delle stesse somme si traduca nella messa a disposizione di fondi per realizzare programmi e finalità di interesse generale e coprire (in tutto o in parte) i relativi costi. L'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 61 dell'11 marzo 2009 chiarisce, però, che ai fini della detrazione dell'Iva sugli acquisti effettuati con detti contributi, non è rilevante la circostanza che il contribuente sia destinatario di un contributo a fondo perduto, dovendosi comunque fare riferimento alla tipologia delle operazioni attive poste in essere dallo stesso contribuente destinatario del contributo (attività commerciale imponibile, esente o attività esclusa). » NEWS DEL 16.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 16.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() CANONI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE: ALTRO PARERE DELLA CORTE DEI CONTI A seguito della sentenza costituzionale n. 335/2008 è tato emesso un altro parere della Corte dei Conti sulla restituzione del canone di depurazione negli enti sprovvisti di tali impianti. La sezione di controllo per la Sardegna, nel Parere n. 8/2009 conferma che, trattandosi di indebiti, la restituzione opera in base ai termini ordinari decennali, ma dal momento in cui il canone è diventato tariffa (2000). Va ricordato che la legge di conversione al D.L. 208/2008 ha demandato alle autorità di bacino o agli enti locali gestori la determinazione del quantum da rimborsare entro 5 anni, anche in forma rateizzata, previa emanazione di un decreto ministeriale. Per quanto concerne il reperimento delle risorse finanziarie da impiegare per i rimborsi, i "fondi vincolati residui" destinati alla realizzazione degli impianti di depurazione possono essere utilizzati, ma poichè una volta subentrato il gestore unico del servizio idrico integrato, avrebbero dovuto essere trasferite al predetto gestore - il quale le avrebbe dovute impiegare per la realizzazione delle opere cui le somme erano destinate nell'ambito del bilancio comunale - l'obbligo di restituzione incomberà sull'Ente Locale o sul gestore unico. In relazione, invece, ai canoni di depurazione per i quali non si è ancora ingiunto il pagamento da imputare a periodi antecedenti all'affidamento del servizio idrico integrato al gestore unico, il Comune dovrà scomputarli dai canoni del servizio idrico integrato pretendendo il pagamento delle tariffe riferite, esclusivamente, ai servizi effettivamente resi (acqua e fognatura). Qualora, poi, l'utente creditore dei canoni di depurazione da rimborsare sia, al contempo, debitore nei confronti del Comune dei canoni idrici - per la parte relativa ai servizi di distribuzione dell'acqua e di fognatura - purchè anch'essi liquidi ed esigibili (art. 1241 e segg. c.c.), non sembra vi sia alcun ostacolo a che il Comune proceda a compensare le due partite di debito e credito. Ferma restando, ovviamente, la contabilizzazione in bilancio di tutte le operazioni. ISTRUZIONI RIGUARDANTI IL CONTO ANNUALE Sono partite le rilevazioni della Relazione allegata al Conto Annuale per l'anno 2008 e del Monitoraggio mensile per l'anno 2009. Il periodo previsto per l'invio dei dati relativi alla Relazione allegata per i Comuni e le Unione dei Comuni è dal 9 marzo al 30 aprile 2009. Con la Circolare n. 13/2009, il Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato ha fornito le istruzioni per l'invio delle informazioni previste dal titolo V del D.Lgs. n. 165/2001 limitatamente alle suddette rilevazioni. Con successiva circolare saranno comunicati i termini e le modalità di invio dei dati relativi alla rilevazione "Conto annuale 2008". CONTI CORRENTI PER L'ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ESENTI DA SPESE Anche per il 2009 i conti correnti postali intestati ai comuni e dedicati agli accrediti dell'addizionale comunale all'IRPEF saranno esenti da spese. Ciò consente ai Comuni di incassare quanto effettivamente versato dai contribuenti senza alcuna diminuzione delle risorse disponibili. PROROGA BILANCIO DI PREVISIONE A seguito della richiesta dell'Anci da parte del suo presidente Dominici la nuova scadenza del termine per l'approvazione del bilancio di previsione 2009 sarà il 31 maggio 2009. Nei prossimi giorni sarà emanato il relativo nuovo decreto di proroga. La proroga è stata concessa anche perchè il termine per l'approvazione del rendiconto 2008 resta invece fissato al 30 aprile 2009, come disposto dal D.L. n. 154/2008. RICHISTA CONTRIBUTI AMMORTAMENTO MUTUI 2008 Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno con decreto n. 1/2009 ha approvato il modello di certificato per la richiesta del contributo per gli investimenti sui mutui contratti nel 2008 dagli enti locali, come previsto dall'articolo 46 bis, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41. » NEWS DEL 11.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 11.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MODIFICHE PER GLI ENTI LOCALI NEL COLLEGATO SVILUPPO Il ddl n. 1082, collegato alla manovra finanziaria, che introduce norme per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività e il processo civile è stato approvato al Senato con ulteriori modifiche; ora torna all'esame della Camera dei deputati per la terza lettura. Si segnala che nel testo definitivo sono state apportate interessanti modifiche per gli EE.LL., nello specifico: - sono state stralciate le disposizioni finalizzate a semplificare la disciplina contabile per i comuni di piccole dimensioni. In particolare la disposizione che specificava che le modalità del controllo di gestione previste dall'art. 197 del D.Lgs. n. 267/2000 si applicano ai comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, non à stata confermata. Rimane pertanto in vigore l'obbligo per tutti i comuni di svolgere il controllo di gestione sull'intera attività amministrativa. - sono state stralciate anche le disposizioni recanti una delega al Governo per la razionalizzazione del ruolo del segretario comunale nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ATTESTAZIONE COMUNI MAGGIORE GETTITO ICI Sul sito internet del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - è stato pubblicato il Comunicato del 9 marzo 2009 avente ad oggetto: "Attestazione dei comuni per il presunto maggiore gettito ICI di cui all'articolo 2, commi 39 e 46 del decreto-legge n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006 n. 286". ICI RURALE: RETTIFICHE ANCORA APERTE Il Viminale ha prorogato al 30 aprile l'invio da parte dei comuni delle rettifiche degli importi del presunto maggior gettito ICI sui fabbricati ex rurali riguardante i certificati già inviati al Ministero. » NEWS DEL 06.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 06.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PROSSIME MODIFICHE AL PATTO DI STABILITA' 2009-2011 Il governo ed i rappresentanti delle autonomie locali hanno perfezionato il testo normativo di modifica al patto di stabilità 2009-2011, che sarà inserito nella legge di conversione del DL 5/2009. Le principali novità introdotte sono: 1. Abrogazione del comma 8 art. 77 bis DL 112/2008 convertito in Legge 133/2008, come modificato dall'art. 2 comma 41 lettera c) Legge 203/2008. Trattasi della norma che rende attualmente non utilizzabili ai fini patto di stabilità le entrate da alienazioni immobili e partecipazioni societarie, se utilizzate ai fini investimento o riduzione del debito. Ad oggi tali entrate non possono essere conteggiate tra i saldi utili del patto di stabilità né per l'anno 2007, né per l'anno 2009. La norma fa comunque salvi i bilanci e le procedure adottate dagli enti che hanno già approvato il bilancio di previsione 2009 alla data di entrata in vigore della legge di modifica (conversione in legge del DL 5/2009). 2. Modifica del comma 48 art. 2 Legge 203/2009 (legge finanziaria 2009), in modo tale da consentire la detrazione ai fini patto 2009 di una quota di pagamenti in conto residui per spese di investimento, pari all'1% e comunque nei limiti di quanto consentiranno le rispettive Regioni di appartenenza, sulla base dei criteri definiti in un successivo decreto del Ministero Economia e Finanze. Gli Enti Locali potranno beneficiare di tale modifica solo se in possesso dei seguenti requisiti: a) avere raggiunto l'obiettivo patto di stabilità nel triennio 2005-2007; b) dimostrare un rapporto tra numero di dipendenti e abitanti inferiore alla media nazionale individuata per classe demografica; c) avere registrato nell'anno 2008 impegni per spesa corrente, al netto dei rinnovi contrattuali sul personale, di ammontare non superiore a quello medio corrispondente del triennio 2005/2007. ICI: IMMOBILI ASSIMILATI La risoluzione n. 1/DF del 4 marzo chiarisce che le ipotesi di assimilazione, per le quali deve essere riconosciuta l'esenzione I.C.I., sono riconducibili esclusivamente a quelle previste da: a) l'art. 3, comma 56, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che permette di considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; b) l'art. 59, comma 1, lettera e), del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, che attribuisce ai comuni la possibilità di considerare abitazioni principali, con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta o anche della detrazione per queste previste, quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendo il grado di parentela. I comuni potranno recuperare l'imposta senza sanzioni ed interessi. » NEWS DEL 04.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 04.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() L'IRAP NON E' UN ONERE RIFLESSO La Sezione regionale di controllo per il Molise della Corte dei Conti, nel parere n. 6 del 24 febbraio 2009 ritiene che la somma percentuale da destinare all'incentivo di progettazione sia comprensiva unicamente degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione e rimane, pertanto, esclusal'IRAP. RIMBORSO CANONE FOGNATURA E DEPURAZIONE Con Delibera n.3/2009/PAR, la Corte dei Conti sezione del Molise, rende noti alcuni chiarimenti in materia di restituzione delle somme dovute a titolo di canone depurazione e fognatura per gli enti privi di impianti. Nello specifico, la Corte precisa che: 1. il rimborso è senz'altro dovuto ad eccezione dei canoni già oggetto di controversie e coperti dal giudicato, in quanto la sentenza della Corte Costituzionale che, com'è noto ha valenza normativa, ha "espunto" all'ordinamento le norme che legittimavamo il pagamento di quella parte del canone relativa alla depurazione in assenza di una effettiva controprestazione da parte dell'ente. Pertanto, allo stato, le somme incassate dall'Ente sono da ritenere "sine causa" e, di conseguenza, l'utente può chiedere la restituzione delle stesse, trattandosi di un indebito oggettivo; 2. è operante la prescrizione ordinaria in considerazione dell'acquisita natura di indebito delle somme introitate dall'ente e non già la prescrizione breve di 5 anni prevista dall'art. 2948, 4° comma, per le prestazioni periodiche. La prescrizione ordinaria decennale decorre dal momento in cui il diritto può essere fatto valere, ovvero, dalla data della sentenza della Corte Costituzionale; 3. è necessaria un'espressa richiesta dell'interessato trattandosi, a seguito della sentenza costituzionale, di una fattispecie riconducibile ad un indebito, con l'onere della prova dell'avvenuto pagamento; 4. l'ente non può autonomamente procedere alla restituzione non essendovi i presupposti per agire in autotutela; 5. sono dovuti solo gli interessi legali, attesa la natura di debito di valuta delle somme introitate e non anche la rivalutazione monetaria che si applica per il risarcimento da illecito non ipotizzabile nella fattispecie, in quanto le somme nel momento in cui sono state riscosse erano dovute per legge; 6. l'eventuale rimborso deve comprendere anche l'IVA, salva poi la possibilità per l'ente di chiederne a sua volta la restituzione, ovvero, portarla a credito e compensarla con le future entrate fiscali. Su questo punto, sembra utile precisare che per poter detrarre l'IVA occorre chiedere il rimborso o emettere nota di variazione senza il limite temporale di cui all'art. 26 DPR 633/1972 (potrebbe essere assimilabile al caso di dichiarazione giudiziale di nullità). 7. il rimborso deve comprendere anche l'addizionale provinciale che è stata versata all'ATO, salva la ossibilità per l'ente di chiederne a sua volta la restituzione. DECRETO MONITORAGGIO PATTO 2008 E' disponibile il Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze concernente la certificazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilitÀ interno per l'anno 2008, ai sensi dell'articolo 1, comma 686 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. PROVENTI DA ALIENAIONI DI AZIONI E BENI IMMOBILI: PARERE DELLA CORTE DEI CONTI I proventi delle alienazioni dei pacchetti azionari e di beni immobili utilizzati per spese di investimento o per riduzione del debito non debbono essere conteggiati ai fini della base del calcolo relativa ai saldi del patto di stabilità esclusivamente per l'esercizio 2007. È questa l'indicazione fornita, dalla Corte dei Conti - Sezione regionale di Controllo per la Lombardia - con parere n. 48/2009 del 24 febbraio 2009, rispondendo ad uno specifico quesito, in merito all'interpretazione della norma contenuta nell'art. 77 bis, comma 8 del D.L. 112/2008, convertito in legge 133/2008, come modificato dal comma 41, lett. c), dell'art. 2 della legge finanziaria 2009, riguardante il computo o meno delle risorse derivanti dall'alienazione di beni immobili nella determinazione del saldo ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Patto di stabilità interno per il 2009. Tale interpretazione contrasterebbe con l'interpretazione fornita dal Ministero dell'economia - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - nella circolare n. 2 del 27.01.2009. Infatti al punto C.2 della suddetta circolare à previsto espressamente che l'esclusione delle entrate derivanti da alienazioni mobiliari e immobiliari e da dividendi "deve essere applicata sia al saldo finanziario preso a base di riferimento (anno 2007) che al saldo degli anni di gestione del patto (2009/2011)". RINNOVO CCNL COMPARTO REGIONI ED AUTONOMIE LOCALI Riportiamo il testo della Direttiva inviata dal Comitato di Settore all'Aran per il rinnovo del CCNL del personale del comparto Regioni ed autonomie locali per il biennio economico 2008-2009 su cui lo scorso 12 febbraio il Governo ha dato il via libera. VISUALIZZA TESTO » NEWS DEL 02.03.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 02.03.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() SOLO LE IPOTESI ASSIMILABILI "PER LEGGE" SONO ESENTI DA ICI La Direzione federalismo fiscale del Ministero dell'Economia ha specificato che le ipotesi di assimilazione alle quali riconoscere l'esenzione sono solamente quelle stabilite da specifiche disposizioni di legge, in particolare,esclusivamente le abitazioni possedute da anziani che stabiliscono la residenza in istituti di ricovero (art. 3 comma 56 L. 662/1996) e quelle date in uso gratuito a parenti (art. 59 comma 1 lett. e) D.lgs. 446/1997). Solo in quest'ultimo caso la disposizione di favore opera indipendentemente dalla circostanza che il regolamento abbia assimilato l'abitazione ai soli fini della detrazione e/o dell'aliquota agevolata, in conformità a quanto disposto espressamente dalla legge. I comuni dovranno provvedere al recupero nei confronti dei contribuenti che non hanno versato l'ICI sulla base delle precedenti istruzioni (es. immobile posseduto da cittadino residente all'estero, o affittato con contratto di locazione concordato), senza però addebito di sanzioni ed interessi. I comuni, poi, in sede di predisposizione del mancato gettito ICI accertato, da presentare entro il 30 aprile 2009 devono tenere conto esclusivamente delle ipotesi di assimilazione sopra delinate. PATTO DI STABILITA': LE ALIENAZIONI AIUTANO IL PATTO SE DESTINATE A SPESA CORRENTE Il plusvalore delle alienazioni di beni patrimoniali, immobili inclusi, può essere conteggiato nei saldi utili per il rispetto del Patto se destinato al finanziamento di uscite aventi carattere non ripetitivo, connesse alle finalità che guidano l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione. La possibilità di destinare a spesa corrente i proventi da dismissione patrimoniale, introdotta con l'articolo 3, comma 28, della legge 350/2003 consente di mitigare gli effetti negativi sui bilanci locali prodotti dalle nuove norme sulle alienazioni. Infatti, secondo l'articolo 77-bis, comma 8, legge 133/2008, come modificato dalla Finanziaria 2009, le risorse derivanti da cessione di azioni o quote di società operanti nel settore dei servizi pubblici locali e quelle relative alla vendita del patrimonio immobiliare non sono conteggiate nella base assunta a riferimento nel 2007 per l'individuazione di obiettivi e saldi utili per il Patto, se destinate a investimenti o a ridurre il debito. ![]() » NEWS DEL 27.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DECRETO MILLEPROROGHE: PRICIPALI NOVITA' PER GLI ENTI LOCALI Patto di stabilità interno: Gli enti locali virtuosi che nel triennio 2005-2007 hanno rispetto il patto di stabilità interno potranno non computare, ai fini di rispetto del patto, le spese per interventi infrastrutturali. Un decreto del ministero dell'economia individuerà le risorse finanziarie. Pubblica Amministrazione: Entro il 31 luglio del 2009 un decreto del presidente del Consiglio stabilirà i criteri e i parametri di misurabilità dei risultati delle pubbliche amministrazioni da applicare per il trattamento economico accessorio dei dipendenti. ICI: fabbricati rurali: le unità immobiliari rurali non sono fabbricati e dunque non dovranno pagare l'Ici. APPROVATO DDL SULL'OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITA' DEL LAVORO PUBBLICO Il Senato ha approvato in via definitiva la delega al Governo per l'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico (ddl 847-B, cosiddetto "ddl Brunetta"). » NEWS DEL 25.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 25.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() APPROVATO IL DECRETO SU PROROGA DEI TERMINI E DISPOSIZIONI FINANZIARIE La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti ("milleproroghe"). ADDIZIONALE IRPEF ISTITUIBILE SE PREVISTA NEL PLURIENNALE Nel parere 21/2009, la Corte dei conti - sez. Lombardia, alla luce della clausola di salvaguardia sancita per gli aumenti tempestivamente deliberati dagli enti locali, ai sensi dell'art.1, comma 7 secondo periodo, del D.L. 93/2008, chiarisce che, per il biennio 2009-2010, l'aliquota dell'addizionale IRPEF si può anche istituire (e quindi non solo variare), ma esclusivamente se viene deliberata in sede di bilancio pluriennale di previsione per il triennio 2008-2010. Per la sua efficacia è comunque necessario che l'organo consiliare dia concreta attuazione alla statuizione contenuta nel bilancio preventivo pluriennale. A tal fine è necessaria la previsione dell'addizionale IRPEF con apposita delibera nei termini stabiliti dalla legge istitutiva del tributo, ovvero in data anteriore all'approvazione del bilancio preventivo dell'anno da cui decorre la modifica. TIA: PASSAGGIO NEL 2010 La Corte dei Conti - sez. Lombardia, nella delibera n. 38/2009 chiarisce che, per effetto dell'ulteriore proroga disposta dall'art. 5, comma 1 del D.L. 208/08 (in fase di conversione in legge), ai comuni che nell'anno 2006 avevano adottato la tassa raccolta rifiuti resta preclusa la possibilità di trasformare la tassa in tariffa di igiene ambientale fino alla fine dell'anno 2009 . » NEWS DEL 24.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 24.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ANTICIPATA EROGAZIONE PRIMA RATA TASFERIMENTI ERARIALI Il Ministero dell'Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale della Finanza Locale - ha terminato le procedure di erogazione anticipata della prima rata dei trasferimenti erariali 2009 attribuiti agli Enti locali. L'importo complessivo è di 3.163 milioni di Euro ed è a titolo di fondo ordinario, consolidato, perequativo e per il federalismo amministrativo. BILANCIO APPROVATO E MODIFICA TARSU Nella delibera n.4/2009/PAR, la Corte dei Conti, sezione Autonomie della Toscana, ritiene che non sia possibile la variazione in corso di esercizio delle tariffe TARSU, in quanto "soltanto con il bilancio di previsione si possono definire le quantità di risorse finanziarie che debbono essere impiegate per ottenere il livello quantitativo e qualitativo di servizi pubblici che l'Ente intende assicurare alla collettività nel rispetto del principio fissato dall'art. 119, comma quarto della Costituzione". RIMBORSO CANONI FOGNATURA: PRESCRIZIONE DECENNALE La Corte dei Conti - sez. controllo Veneto con Delibera n. 17/2009/PAR riguardante il rimborso agli utenti della quota di tariffa riferita al servizio di depurazione dovuta "anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi" sostiene che, poichè la pronuncia di incostituzionalità colpisce la norma sin dalla sua origine (ex tunc), gli effetti della sentenza della Corte decorrono non dall'entrata in vigore della legge "Galli" (legge 5 gennaio 1994, n. 36) ma dall'entrata in vigore della tariffa (3 ottobre 2000), intesa come corrispettivo e non come tributo. Ovviamente da tali ipotesi vanno fatte salvo le situazioni giuridiche divenute comunque irrevocabili per effetto di eventi che l'ordinamento giuridico riconosce idonei a produrre tale effetto, quali le sentenze passate in giudicato, l'atto amministrativo non più impugnabile, la prescrizione e la decadenza. Tuttavia, poichè non può considerarsi "apporto esaurito" ogni pagamento del canone di depurazione effettuato prima della pronuncia d'illegittimità costituzionale, il diritto al rimborso dei canoni versati si prescrive, a norma dell'art. 2946 c.c., nel termine ordinario decennale. » NEWS DEL 17.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ASPETTATIVE SINDACALI: CONTRIBUTO PER IL FINANZIAMENTO ONERI 2008 Sul sito del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, è stata puibblicata la circolare F.L. n. 2/2009 concernente "Istruzioni per la richiesta, da parte degli enti locali, del contributo erariale per il finanziamento dell'onere sostenuto nell'anno 2008 relativo alla concessione di aspettative sindacali". DISTRETTI PRODUTTIVI IN CRISI E TRIBUTI LOCALI In G.U. n. 34 dell'11 febbraio è stato pubblicato il D.L 10 febbraio 2009, n. 5/2009 - in vigore dall'11 febbraio 2009 e recante "Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi" L'art. 3 prevede che "i distretti produtivi possano concordare in via preventiva e vincolante con gli enti locali competenti, per la durata di almeno un triennio, il volume dei tributi, contributi ed altre somme da versare dalle imprese appartenenti in ciascun anno" . Le norme si applicano anche alle reti, di livello nazionale, delle imprese e alle catene di fornitura, quali libere aggregazioni di singoli centri produttivi coesi nello sviluppo unitario di politiche industriali, anche al fine di migliorare la presenza nei mercati internazionali, previsti dall'art. 6 bis comma 2 D.L. 112/2008. PRESCRIZIONE QUINQUIENNALE CANONI DEPURAZIONE E FOGNATURA La sentenza 335/2008 della Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 155 del D.lgs. 152 /2006 nella parte in cui viene stabilito che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. A seguito di tale sentenza il termine retroattivo per i rimborsi è stato individuato in cinque anni dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Lombardia, nel parere 25/2009. Per i soli pagamenti effettuati dopo il 15 ottobre 2008, data di pubblicazione della sentenza, la pronuncia di incostituzionalità fa venir meno sin dal suo sorgere la causa del rapporto giuridico, cui consegue l'efficacia della disciplina generale sull'indebito ex articolo 2033 del Codice civile e l'applicazione dell'articolo 2033 ed il termine di prescrizione ordinario decennale. La mancata impugnazione della cartella di pagamento entro il termine di 60 giorni ove contenuto nel contratto di utenza, fa venire meno il diritto al rimborso solo se stipulato dopo la trasformazione della tassa in tariffa e se compatibile con i limiti fissati in materia di clausole vessatorie. Chi richiede la restituzione delle somme deve dare la prova dell'avvenuto pagamento, ma tale prova non è costituita esclusivamente dalla ricevuta di pagamento, ma anche attraverso altre forma recentemente in uso che comunque attestino il pagamento del corrispettivo. BILANCI: ENTRO IL 15 MARZO 2009, INVIO A CORTE DEI CONTI L'invio dei dati richiesti per integrare la documentazione relativa alla gestione finanziaria degli esercizi 2007 e 2008. Le istruzioni e i questionari aggiornati e da compilare sono stati pubblicati sul sito www.corteconti.it. alla sezione Autonomie. I quesionari vanno compilati e restituiti esclusivamente via e-mail agli indirizzi indicati nelle istruzioni. » NEWS DEL 13.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 13.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() "SEGNALAZIONI" ANTIEVASIONE DEI COMUNI L'Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 12 febbraio rende noto che da lunedì scorso le amministrazioni comunali possono segnalare all'Agenzia i dati utili alla lotta all'evasione esclusivamente attraverso Segnalazioni, la procedura telematica ad hoc accessibile tramite Siatel, sistema di interscambio con l'anagrafe tributaria. Un articolo di approfondimento sul tema è stato pubblicato sul sito www.nuovofiscooggi.it. TRASFERIMENTI ERARIALI ANNO 2009 Il Ministero degli Interni ha diffuso una nota metodologia esplicativa con lo scopo di chiarire la metodologia utilizzata per la determinazione dei trasferimenti erariali e di altre assegnazioni spettanti agli enti locali per l'anno 2009 che saranno erogati durante l'esercizio stesso, secondo le modalità di cui al D.M. 21 febbraio 2002 ,anche al fine di facilitare la predisposizione del bilancio di previsione. » NEWS DEL 12.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 12.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DICHIARAZIONI FISCALI: SLITTAMENTO DEI TERMINI Un maxiemendamento al D.L. 207/2008, su cui è stata approvata la fiducia al Senato, prevede lo slittamento "a regime" dei termini delle dichiarazioni fiscali. Il decreto, salvo modifiche in sede di conversione, stabilisce che, già dall'anno di imposta 2008 (dichiarazioni 2009), il termine per UNICO, IVA, IRAP sarà il 30 settembre. Il 770 (semplificato e ordinario) dovrà essere presentato entro il 31 luglio. Per il 730, le operazioni di conguaglio saranno effettuate a valere sulle retribuzioni di competenza del mese di luglio e non più "corrisposte" nel mese di luglio. La trasmissione telematica da parte di chi presta assistenza fiscale (CAF professionisti o sostituti di imposta) del 730 passa dal 25 al 30 giugno. Il termine è, per il solo 2009, spostato al 15 luglio ma solo se non viene comunicato in via telematica il risultato finale delle dichiarazioni (mod. 730-4). In caso di non coincidenza dell'esercizio con l'anno solare, il termine di presentazione passa dal settimo al nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta. CONFERIMENTO DI INCARICHI EX ART.110 TUEL: PRESUPPOSTI INDISPENSABILI Il TAR dell'Umbria, con sentenza n. 34/2009, ha affermato che l'art. 110 del D.Lgs. n. 267/2000 (intitolato "Incarichi a contratto"), secondo cui lo statuto dell'ente locale "può prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire"(articolo 110, comma 1), richiede, al comma 2, la mancanza di adeguate professionalità interne solo qualora il conferimento dell'incarico di responsabilità di un servizio avvenga "in soprannumero" rispetto alla dotazione organica dell'Ente Locale. Nel caso invece in cui si tratti di coprire un posto vacante in organico, la necessità dell'assunzione di una unità lavorativa è dimostrata in re ipsa e la scelta è, semmai, fra il provvedervi mediante un contratto a tempo indeterminato e il ricorrere ad altra formula. » NEWS DEL 10.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 10.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() SPETTANZE COMUNI 2009 Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili le Spettanze per l'anno 2009 e la relativa Nota Metodologica. Le prime quote dei trasferimenti saranno erogate agli enti già dalla prossima settimana. LINEE GUIDA PER LA VERIFICA DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE STRUMENTALI La Corte dei conti - sezione di controllo del Veneto con parere n.5 del 2009 fornisce un contributo per l'individuazione dei criteri attraverso cui gli enti locali, sulla base delle disposizioni di cui ai c. 27 e 28 art. 3 L. 244/2007, sono chiamati a verificare la strumentalità alle finalità istituzionali delle partecipazioni societarie detenute. In particolare, nel parere si sostiene che "la costituzione di società o il mantenimento di partecipazioni azionarie da parte degli enti locali, a prescindere dalla qualificazione privatistica di tali soggetti, richiede come presupposto la "funzionalizzazione" dell'attività di carattere imprenditoriale alla cura di interessi generali giuridicamente organizzati in funzioni o servizi pubblici, attribuiti ad una pubblica amministrazione". Per valutare la strumentalità è fondamentale la verifica del contenuto dell'oggetto sociale previsto dallo statuto della società partecipata rispetto alle disposizioni del D. Lgs. 267/2000, alla struttura del bilancio (funzioni e servizi) dell'ente, allostatuto comunale ed alle linee programmatiche di mandato. » NEWS DEL 09.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 09.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PARERI DI REGOLARITA' TECNICA E CONTABILE NELL'ADOZIONE DI RICONOSCIMENTO DI DEBITI FUORI BILANCIO La sezione giurisdizionale d'appello della Corte dei conti per la regione Sicilia con sentenza 13 gennaio 2009 n. 01/A/2009 si è così espressa: "I pareri espressi dai responsabili dell'area tecnica e del servizio finanziario dei Comuni costituiscono atti preparatori che legittimano l'adozione delle deliberazioni per le quali i pareri sono richiesti. Detti pareri, pertanto, rispetto alla validità formale della medesime deliberazioni operano quale presupposto di diritto, ma non possono interferire sull'autonomo e corretto esercizio dei poteri spettanti all'organo deliberante; a quest'ultimo spetta la ponderazione concreta e corretta dei pubblici interessi, al di là della mera relazione funzionale dei pareri stessi che sono resi "ex ante" sulla proposta di deliberazione e costituiscono il presupposto al corretto esercizio dei poteri amministrativi dell'organo deliberante, senza intervenire sulla volontà di questo nei casi in cui, come nella specie, la competenza a provvedere spetta allo stesso Consiglio comunale e non già ad altri uffici tecnici o amministrativi dell'amministrazione comunale". Nel sostenere le proprie argomentazioni, la sezione giurisdizionale d'appello ha anche osservato che "la competenza ad adottare la delibera approvativa del debito fuori bilancio è di esclusiva pertinenza del Consiglio comunale, e che il parere del responsabile dell'area tecnica e del responsabile dell'area economico finanziaria si sono correttamente ispirati, nei confini delle valutazioni tecniche e contabili attribuiti dall'ordinamento, alla verifica della positiva sussistenza dei presupposti legittimanti l'adozione della delibera. Nessun nesso causale corre nella specie tra i pareri espressi nell'ambito della loro competenza dai signori D.G. e M.G. ed il dedotto danno erariale, che, pertanto, non è riconducibile alla loro responsabilità". MODELLO IRAP 2009 Con provvedimento del 31 gennaio 2009, l'Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello IRAP 2009 che, da quest'anno, sarà presentato in via autonoma alla regione di competenza entro il 31 luglio 2009. VEDI MODELLO » NEWS DEL 04.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 04.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() TAGLI PESANTI CONTRO L'ASSENTEISMO NEGLI ENTI LOCALI Il Dipartimento della Funzione Pubblica con il Parere n. 1/2009 ha provveduto ad interpretare l'art. 71 della legge n. 133 del 2008. In particolare, "sono da considerare utili ai fini della decurtazione prevista dal citato art. 71 le voci retributive interessanti il personale degli enti locali quali la retribuzione di posizione spettante al personale dirigenziale dell'Area II; l'indennità di posizione ad personam per incarichi dirigenziali, di cui l'art. 110, comma 3, del d.lgs. n. 267 del 2000 e l'art. 19, comma 6, del d.lgs. n. 165 del 2001; l'indennità di posizione per i titolari di posizione organizzativa; l'indennità di comparto spettante al personale non dirigenziale del comparto regioni - enti locali. Queste voci, infatti, pur essendo di natura fissa e ricorrente, non sono qualificate dalle relative disposizioni contrattuali come voci del trattamento fondamentale". Infine, con riferimento all'individuazione della retribuzione giornaliera è stato fornito nel medesimo parere un ulteriore chiarimento utile anche ai fini della presente, e cioè che "il relativo computo va effettuato in trentesimi dal momento che secondo il consolidato orientamento in materie di assenze dal servizio, le giornate di sabato e domenica intercorrenti tra due periodi di assenza malattia vengono anch'esse considerate assenze per malattia e assoggettate alla decurtazione del trattamento economico accessorio". ESTESO L'UTILIZZO DEL F24 EP Il D.L. anticrisi appena convertito in legge (articolo 32-ter del Dl 185/08) amplia l'utilizzo dell'F24 EP a tutti i tributi erariali, ai contributi ed ai premi dovuti agli enti previdenziali ed assicurativi. » NEWS DEL 02.02.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 02.02.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() NOVITA' DETRAZIONI PATTO DI STABILITA' 20O9 I modelli allegati alla circolare n. 2 del 27 gennaio 2009 prevedono che, nel calcolo del saldo di competenza mista anno 2007 ai fini del comma 3, si debbano portare in detrazione le riscossioni da alienazioni del patrimonio immobiliare e distribuzioni di dividendi determinate da operazioni straordinarie. APPALTI: PREFERENZE PER LE IMPRESE LOCALI L'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nel parere n.251 del 10 dicembre 2008 ha stabilito che i criteri di valutazione dell'offerta, così come i requisiti di partecipazione alla gara, che privilegiano direttamente o indirettamente le imprese locali, violano i principi comunitari in tema di concorrenza e parità di trattamento, nonchè di libera circolazione, salvo il limite della logicità e della ragionevolezza, ossia della loro pertinenza e congruità a fronte dello scopo perseguito. CONTRIBUTI AI COMUNI SOTTO 50.000 AB. PER SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' SOCIALMENTE UTILI L'art. 1, comma 1156, lettera e) della legge 27 dicembre 2006, n. 296 autorizza il Ministero del lavoro e della previdenza sociale a stipulare con i comuni, nel limite complessivo di 1 milione di euro, per l'anno 2007, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, nuove convenzioni per lo svolgimento di attività socialmente utili e per l'attuazione di misure di politica attiva del lavoro riferite a lavoratori impegnati in attività socialmente utili, nella disponibilità, da almeno sette anni di comuni con meno di 50.000 abitanti. Le risorse sono assegnate, previa stipula di una Convenzione con il Ministero, ai Comuni in riferimento a lavoratori impegnati in attività socialmente utili a decorrere dal 1 gennaio 2000 o da una data precedente. In tal senso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2009 n. 15, il Decreto del Ministero del lavoro, salute e politiche sociali 9/1/2009 che individua i criteri per la stipula di nuove convenzioni e l'assegnazione delle risorse, ai comuni con meno di 50.000 abitanti, per lo svolgimento di attività socialmente utili e per l'attuazione di misure di politiche attive del lavoro, con oneri a carico del comune stipulante. Ai fini dell'ammissione ai contributi di cui all'art. 1, comma 1156, lettera e) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i Comuni devono presentare al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Direzione generale ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione, Divisione III (via Fornovo, 8 - 00192 Roma) apposita domanda entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto. LE CASE DATE IN AFFITTO PAGANO L'ICI La commissione bilancio della Camera dei deputati, Commissione Bilancio, nell'interrogazione 29/01/2009, n. 5-00874 ha precisato che le case locate, con contratto registrato, a soggetto che le utilizzi come abitazione principale non possono godere dell'esenzione ICI disposta dal D.L. n. 93/2008. Il Comune, infatti, non può farle rientrare con regolamento nell'ambito dell'assimilazione. Infatti, in merito alle unità immobiliari locate con contratto registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale, l'art. 4, comma 1, D.L. n. 437/1996 consentiva ai Comuni solo di estendere l'aliquota ridotta, ma non di assimilare tali unità immobiliari all'abitazione principale. IVA AL 10% PER IL TRASPORTO ALUNNI TRAMITE COOPERATIVA L'Agenzia delle Entrate con risoluzione n.27/E chiarisce che ai corrispettivi versati dai comuni, a fronte dell'effettuazione del servizio di trasporto scolastico da parte di cooperative sociali, si rende applicabile l'aliquota agevolata del 10 per cento ai sensi del numero 127-novies), parte terza, della Tabella A allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 prevista per le "prestazioni di trasporto di persone e dei rispettivi bagagli al seguito ..." (cfr risoluzione n. 51 del 29 maggio 1998). ![]() » NEWS DEL 30.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() EMANATA CIRCOLARE DEL PATTO DI STABILITA' 20O9-2011 La Ragioneria Generale dello Stato ha emanato la circolare n. 2/2009 del 27 gennaio 2009 concerne il "patto di stabilità interno" per gli anni 2009-2011 per le Province e i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, disciplinato dall'art. art. 77-bis, commi da 2 a 31, della legge n. 133 del 2008, come modificato dalla legge n. 203 del 2008 (legge finanziaria 2009). » NEWS DEL 29.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 29.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() BLOCCO AUMENTO TRIBUTI ENTI LOCALI Attualmente il potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, addizionali e aliquote (tranne la TARSU) è sospeso. La conferma viene anche dal parere n. 1/2009 espresso dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Marche, dove si afferma che il blocco degli aumenti dei tributi (ad eccezione della TARSU), previsto dall'art. 1, comma 7 del DL n. 93/2008 e dall'articolo 77 bis del decreto legge n. 112/2008, impedisce all'ente di approvare modificazioni ai regolamenti comunali in materia di imposizione tributaria che prevedano "un inasprimento del prelievo tributario complessivo a carico dei contribuenti". » NEWS DEL 28.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 28.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() TAGLIO ICI EX RURALI: DECURTAZIONE TRASFERIMENTI ERARIALI Nel bilancio 2009 i trasferimenti erariali saranno nuovamente decurtati ai sensi dell'art. 2 DL 262/2006 (presunto maggior gettito ICI ex rurali cat. E e cat. B). Tuttavia, ciascun comune potrà prevedere fin da subito e poi accertare convenzionalmente la differenza tra il taglio stesso e la maggiore entrata che a tale fine è stata dichiarata dai comuni entro il mese di luglio 2008. » NEWS DEL 27.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 27.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() IMMOBILI ENTI NON COMMERCIALI - CHIARIMENTI SU ICI Il ministero delle finanze ha emanato la circolare n.2/DF del 26/01/09 con la quale si chiarisce l'ambito applicativo dell'esenzione in materia di imposta comunale sugli immobili prevista dall'art. 7, comma 1, lettera i) del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 (immobili utilizzati da enti non commerciali per attività di particolare rilevanza sociale). Nella circolare si sostiene che devono essere sempre presenti sia il requisito soggettivo (enti non commerciali) che quello oggettivo (destinazione esclusiva allo svolgimento delle attività tassativamente elencate dalla norma che non devono avere esclusivamente natura commerciale.). LE SPESE PER FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE SONO SEMPRE SPESE DEL PERSONALE La Corte dei Conti Sezione regionale di Controllo per il Piemonte con Parere n.1/2009 ha osservato che le spese destinate a forme previdenziali e assistenziali per le forze di polizia municipale sono somme che vengonodestinate a personale dipendente dell'Ente per compiti e mansioni espletate nell'ambito del rapporto di lavoro. Oltretutto, le forme previdenziali e di assistenza anche nella codificazione SIOPE sono incluse nell'intervento 01 spese di personale. » NEWS DEL 22.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 22.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() FONDI AI COMUNI PER LA STABILIZZAZIONE DEGLI LSU Le risorse di cui all'art.1, comma 1156, lettera e) della legge 27 dicembre 2006 n.296 (1 mln di euro complessivamente per il 2007) sono assegnate, previa stipula di una Convenzione con il Ministero del lavoro, ai Comuni con meno di 50.000 abitanti per lo svolgimento di attività socialmente utili e per l'attuazione di misure di politica attiva del lavoro riferite a lavoratori già impegnati in attività socialmente utili con oneri a carico del Comune stipulante a decorrere dal 1 gennaio 2000 o da una data precedente. Lo stabilisce il decreto 9 gennaio 2009, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio, specificando che, ai fini dell'ammissione ai contributi, i Comuni interessati dovranno presentare al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali-Direzione generale ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione, Divisione III (via Fornovo, 8 - 00192 Roma) apposita domanda entro il 14 febbraio prossimo (30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale). La domanda - prosegue ilprovvedimento - dovrà indicare: - il numero degli abitanti del Comune richiedente; - il numero dei soggetti che svolgano attività socialmente utili con oneri a carico del Comune richiedente a decorrere dal 1 gennaio 2000 o da una data precedente; - la dichiarazione del Comune che gli oneri per il pagamento degli assegni socialmente utili non siano a carico, in tutto o in parte, di enti diversi dal Comune medesimo. » NEWS DEL 21.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 21.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() NOTA IFEL E ANCI SU MINOR GETTITO ICI FABBRICATI GRUPPO D ANCI e Ifel hanno elaborato una circolare per fornire ai Comuni interessati linee di indirizzo operative sugli adempimenti previsti dal decreto legge 154/2008 convertito in legge 4 dicembre 2008, n. 189 in merito alla certificazione della perdita gettito ICI fabbricati gruppo D. » NEWS DEL 20.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 20.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() DECRETO ANTICRISI: PRINCIPALI NOVITA' PER GLI ENTI LOCALI Escussione delle garanzie prestate in favore della Pubblica amministrazione (articolo 28). Tutte le pubbliche amministrazioni, se creditrici di somme superiori a 250 milioni di euro garantite da fideiussioni e polizze fideiussorie a prima richiesta, trascorsi 30 giorni dal verificarsi di un evento determinante l'escussione, danno avvio alla procedura di riscossione della garanzia stessa. Le Pubbliche amministrazioni inviteranno, quindi, il garante a versare l'importo garantito entro i successivi 30 giorni, precisando le motivazioni alla base della pretesa creditoria. Se il garante non adempie, seguirà l'ordinaria procedura esecutiva con l'iscrizione dei crediti al ruolo (in solido nei riguardi sia del garante, sia del debitore garantito) entro i successivi 30 giorni dalla fine del termine di pagamento contenuto nell'invito.In caso di inadempimento delle procedure di escussione da parte dei pubblici dipendenti, questi sono soggetti al giudizio di responsabilità davanti alla Corte dei conti. Posta Elettronica Certificata per le Amministrazioni Pubbliche (articolo 16-bis, commi 5 e 6) Alle amministrazioni pubbliche è imposto l'uso della posta elettronica certificata per le comunicazioni e le notificazioni che hanno come destinatari i dipendenti delle stesse amministrazioni, anche in questo caso con effetto equivalente, se necessario, alla notificazione per mezzo della posta. Un Dpcm individuerè le modalità di rilascio della posta elettronica certificata e le modalità di attivazione del servizio rivolto ai cittadini mediante gara pubblica, prevedendosi anche il ricorso a strumenti di project financing. Estensione F24 Enti Pubblici (articolo 32-ter) Estensione dell'utilizzo del modello "F24 enti pubblici", già previsto per il pagamento dell'Irap, delle ritenute operate alla fonte, nonchè delle addizionali, ai pagamenti di tutti i tributi erariali, dei contributi e dei premi dovuti dagli enti e dagli organismi pubblici ai diversi enti previdenziali e assicurativi. Sarà emanato un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, per quanto riguarda il pagamento dei tributi erariali e uno o più decreti del ministro dell'Economia, di concerto con i ministeri competenti, per quanto riguarda il pagamento dei tributi e dei premi. L'attuazione delle disposizioni in esame può avvenire ancheprogressivamente. DICHIARAZIONI 2009 - AGENZIA DELLE ENTRATE Sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono disponibili le versioni definitive di 730, 770 ordinario e semplificato e dichiarazione IVA, approvate con Provvedimenti del Direttore dell'Agenzia dell'Entrate del 15 gennaio 2009. TRASFERIMENTI 2009 - COMUNI E PROVINCIE Il Ministero degli Interni ha provveduto a definire gli importi per il contributo "bambini" e "anziani" per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. È stato anche elaborato il taglio ex art. 61 comma 11 DL 112/2008 per le province. RAPPORTO LOGONO 2008 SUGLI ENTI LOCALI DELL'UNIONE EUROPEA Pubblicato un nuovo studio sull'impatto della legislazione europea sugli enti locali da parte dell'Associazione europea delle città austriache che presenta una panoramica completa sulla recente evoluzione in materia di politiche e di programmi europei applicabili su scala locale. Il rapporto contiene anche una serie di raccomandazioni per gli enti locali. » NEWS DEL 19.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 19.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() LA NOZIONE DI SPESA DEL PERSONALE PER LA CORTE DEI CONTI La sezione regionale della Corte dei Conti della Lombardia, rispondendo con proprio Parere (n.104/2008) ad uno specifico quesito su quali siano i costi da considerare come "spesa del personale" ha sottolineato che "si tratta di tutti i costi che indipendentemente dall'allocazione in bilancio si riferiscono al personale", inoltre, "quando si calcola la spesa di personale e la si confronta con quella sostenuta in un esercizio precedente occorre che le due basi siano omogenee e quindi il confronto deve essere fatto dopo aver provveduto alla riclassificazione delle voci, secondo criteri di omogeneità che possano consentire di verificare se si è in presenza di una politica di contenimento ovvero di espansione". MONITORAGGIO PATTO DI STABILITA' 2008 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17/01/2009 è stato pubblicato il Decreto per il Monitoraggio Patto Stabiltà interno anno 2008 del 17/12/2008. » NEWS DEL 15.01.2009 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 15.01.2009 - CHIUDI CONTENUTO ![]() IRAP, ONERI RIFLESSI E COMPENSI PROFESSIONALI Considerato che gli EE.LL. adottano un bilancio finanziario autorizzativo della spesa, l'importo dell'Irap deve essere calcolato unitamente alle altre grandezze finanziarie al fine di individuare la spesa complessiva del costo del personale che deve trovare la copertura in bilancio. La Corte dei Conti della Lombardia, nel Parere 101 del 15/12/08 sostiene che spetta al Comune valutare se seguire o meno l'indirizzo interpretativo da essa proposto e restituire, considerando l'IRAP come onere riflesso, agli avvocati comunali, le somme trattenute a titolo di IRAP maturata sugli emolumenti corrisposti a norma dell'art. 1 comma 208. Legge 23 dicembre 2005, n. 266, in base al quale "Le somme finalizzate alla corresponsione di compensi professionali comunque dovuti al personale dell'Avvocatura interna delle Amministrazioni pubbliche sulla base di specifiche disposizioni contrattuali sono da considerare comprensive degli oneri riflessi a carico del datore di lavoro". ![]() » NEWS DEL 22.12.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() LIMITI DI INDEBITAMENTO E LEASING FINANZIARIO La deliberazione della Corte dei conti - Sezione regionale per il controllo della Lombardia n. 87/208 del 13 novembre scorso, definisce meglio le operazioni di leasing poste in essere dagli enti locali. In dettaglio, vi vengono indicate le tipologie di leasing impiegabili, le ricadute sul bilancio ed anche i riflessi sul patto di stabilità. La deliberazione evidenzia come l'operazione di leasing finanziario immobiliare "costituisca una forma d'indebitamento dell'ente pubblico ulteriore [... omissis ...] ovvero tesa a finanziare operazioni d'investimento". Pertanto, ne consegue che, al fine di verificare il non superamento della soglia del 15%, gli interessi passivi "impliciti" nel contatto di leasing devono anch'essi essere conteggiati nel rapporto con i primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente. » NEWS DEL 17.12.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.12.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() TRASFERIMENTI ERARIALI COMPENSATIVI Il Ministero degli Interni ha comunicato l'avvenuta erogazione ai Comuni dellla seconda tranche di trasferimenti erariali compensativi dei minori introiti derivanti dall'abolizione dell'ICI sugli immobili destinati a prima casa di abitazione. Tali importi si aggiungono all'avvenuta erogazione del saldo dei trasferimenti ordinari dovuti per l'anno 2008. TRASMISSIONE DATI ICI E ISCOP Il Decreto Ministeriale del 10/12/2008 e l'allegato tecnico disciplinano nuove modalità e termini di trasmissione dei dati di riscossione per l'Ici e l'imposta di scopo. Sono tenuti alla trasmissione dei dati: il Comune, l'agente della riscossione che svolge attività di riscossione per l'ente locale, i soggetti a cui gli enti locali hanno affidato la riscossione dei tributi e la società Poste Italiane S.p.A.. · VISUALIZZA DECRETO MINISTERIALE · VISUALIZZA ALLEGATO TECNICO AL DECRETO » NEWS DEL 12.12.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 12.12.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() MONITORAGGIO TRIMESTRALE PATTO 2008 Il Ministero dell'Economia ha pubblicato il Decreto concernente lo schema e le indicazioni operative per il monitoraggio trimestrale del patto di stabilità interno per l'anno 2008 delle province e dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, sul quale la Conferenza Stato-Città ha espresso parere favorevole. » NEWS DEL 09.12.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 09.12.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PROROGATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 Il Ministero dell'Interno a breve emetterà il decreto ministeriale che proroga il termine ultimo per l'approvazione, da parte degli enti locali, del bilancio di previsione 2009-2011 e relativi allegati al 31 marzo 2009. Pertanto, dal 01 gennaio al 31 marzo 2009 scatterà in automatico anche l'esercizio provvisorio. » NEWS DEL 05.12.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 05.12.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() PUBBLICATO IL RAPPORTO ANCI 2008 SU ECONOMIA E FINANZIA LOCALE Il Rapporto 2008 aggiorna il quadro informativo, dal punto di vista economico, dei Comuni italiani, evidenziando i principali fenomeni finanziari connessi all'attività amministrativa rilevata nell'ultimo quinquennio. VISUALIZZA RAPPORTO » NEWS DEL 28.11.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 28.11.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() ICI CAT. D: EROGAZIONE MINOR GETTITO Il Ministerodell'Interno con provvedimentro del 25 novembre ha disposto l'erogazione di una una quota del contributo relativo al minor gettito ICI sui fabbricati del gruppo catastale D pari al 54,17% del dovuto. NUOVI SERVIZI TELEMATICI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO PER I COMUNI L'agenzia del Territorio ha provveduto ad attivare nuovi servizi telematici per mettere a disposizione i dati catastali agli Enti locali che ne facciano richiesta per svolgere le proprie attività istituzionali. Il portale dell'agenzia è www.agenziaterritorio.it » NEWS DEL 25.11.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 25.11.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() NESSUN CONTRIBUITO IVA PER IL TRASPORTO PUBBLICO PER L'ANNO 2008 Con comunicato del 24 novembre 2008, il Ministero degli Interni informa che a causa dell'insufficienza degli stanziamenti di cassa, non è possibile per il corrente anno effettuare il pagamento del contributo statale spettante a titolo di Iva trasporto pubblico (consuntivo 2007), previsto entro il 30 Novembre 2008. NOVITA' ICI: FABBRICATI RURALI L'IFEL consiglia a tutti i comuni di procedere con gli accertamenti ICI per l'assoggetamento al tributo dei fabbricati rurali dotati di rendita. Infatti, secondo i recenti orientamenti giurisprudenziali (soprattutto alcune recenti sentenze della corte di cassazione), i fabbricati rurali sono soggetti al pagamento dell'ICI; non esiste infatti, nella normativa ICI vigente, alcuna legge che li esoneri dal pagamento del tributo. » NEWS DEL 17.11.2008 - MOSTRA CONTENUTO ![]() » NEWS DEL 17.11.2008 - CHIUDI CONTENUTO ![]() BILANCIO DI PREVISIONE 2009 Approvato in Senato un emendamento per l'approvazione del bilancio di pervisione degli Enti Locali entro il termine previsto del 31/12. In sede di conversione del D.L. 154/2008, il Senato ha approvato un emendamento che consente agli Enti Locali, insieme alle norme contenute nel D.L.112/2008, di avere tutti gli strumenti e le informazioni per predisporre il bilancio di previsione 2009 entro il 31/12 2008. RENDICONTO AL 30 APRILE Un emendamento al D.L. 154/2008 approvato in questri giorni al senato apporta una modifica importante al TUEL, in particolare tale modifica comporta l'anticipo delle scadenze relative al rendiconto. Pertanto: - Il rendiconto dovrà essere deliberato dall'organo consiliare entro il 30 aprile dell'anno successivo; - Il conto del tesoriere e il conto degli agenti contabili interni dovranno essere trasmessi alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti entro 30 giorni dall'approvazione del rendiconto. EROGAZIONE 5 PER MILLE 2006 In questi giorni saranno disposti dal Ministero dell'Interno i mandati di pagamento ai comuni relativamente alla quota del 5 per mille 2006, già comunicata lo scorso anno. La reversale dovrà essere emessa al Titolo I, cat. 1, codice Siope 1173, Voce Economica 59 CUD 2009 L'Agenzia delle entrate ha diffuso con circa un mese di anticipo il modello per la certificazione unica. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia è stato approvato e pubblicato il nuovo modello per la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2008, con le relative istruzioni. PATTO DI STABILITÀ INTERNO MENO RIGIDO La Camera ha approvato le modifiche della Legge Finanziaria relative al Patto di Stabilità per gli anni 2008-2011. Il saldo di competenza mista prenderà in considerazione l'anno 2007 con la nuova possibilità di effettuare alcune decurtazioni. Potranno essere portate in diminuzione le spese relative ad opere cofinanziate dall'Ue, le spese per calamità naturali e le risorse derivanti dalla cessione di azioni o quote societarie e dalla distribuzione di dividendi originati da operazioni straordinarie. È prevista la possibilità di sforare il Patto di stabilità di cassa per l'anno 2008 senza incorrere in sanzioni se si rispettano due condizioni: rispetto del Patto di stabilità nel triennio 2005-2007 e impegnato spesa corrente 2008 non superiore alla media degli impegni per spesa corrente negli anni 2005-2007. CONTROLLO DELLE CERTIFICAZIONI DEI FABBRICATI GRUPPO D Con l'emendamento 2.0.800 al D.L. 154/2008, approvato dal Senato l'11 novembre scorso, è stato introdotto il nuovo art. 2 bis comma 7, in base al quale gli enti locali sono tenuti a inviare al Ministero dell'Interno, a norma dell'art. 64 L. 388/2000 (attuato dal D.M. 1 luglio 2002, n. 197), a decorrere dall'anno 2001 per certificare i minori introiti relativi all'I.C.I. conseguiti per effetto dei minori imponibili derivanti dalla autodeterminazione provvisoria delle rendite catastali dei fabbricati di categoria D. La certificazione è da presentare entro il termine perentorio del 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la minore entrata nel solo caso in cui sia avvenuta una variazione rispetto a quelli in precedenza certificati (Circolare F.L. 9 / 2007). PIANO ALIENAZIONI IMMOBILIARI art.58 DL 112/2008 Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali. I Consigni Comunali dovranno approvare ed allegare al Bilancio di previsione 2009 i Piani delle Alienazioni Immobiliari dove andranno inseriti i beni non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione o dismissione. |
![]() |
![]() |
![]() |
| © 2009 SITEO s.a.s. - tutti i diritti riservati | ||




